Citofono wireless: come scegliere il migliore? Guida all’acquisto

Il citofono wireless, per gli amici citofono senza fili, è il segno evidente della progressiva digitalizzazione che caratterizza la nostra epoca. Se un tempo ad ogni trillo dell’apparecchio bisognava recarsi in prossimità del dispositivo, sollevare la cornetta, chiedere chi fosse ed eventualmente aprire il portone, oggi si può rispondere al citofono anche quando si è impossibilitati a raggiungere il ricevitore. Un congegno del genere è perfetto da installare in una smart home, ma non guasta di certo in una casa tradizionale. Se vuoi saperne di più continua a leggere la nostra breve guida: troverai tutte le informazioni del caso.

Come funziona un citofono wireless?

Un citofono wireless è un citofono che fa il suo lavoro sfruttando le onde radio. Questo, udite udite, significa che la cornetta installata negli spazi indoor e la pulsantiera esterna potranno comunicare tra loro senza affidarsi alla solita vecchia cavetteria. Perché tutto vada per il verso giusto è necessario che entrambe le postazioni siano dotate di un dispositivo interno capace di leggere e convertire i vari input trasmissibili.

Quando qualcuno citofonerà alla tua porta, l’input di cui sopra verrà comunicato via etere alla parte del congegno collocata in ambiente domestico. C’è da dire a questo punto che la connessione tra le due componenti del citofono sarà sempre sicura e non potrà sovrapporsi ad altri segnali radio. Ciò perché i citofoni wireless sfruttano il cosiddetto Internet Protocol, un protocollo che instrada il segnale in modo che questo percorra soltanto lo spazio esistente tra un punto A ed un punto B ben definiti.

In poche parole la comunicazione tra te e chi suona al tuo citofono resterà sempre un affare privato. L’Internet Protocol, conosciuto più con il nome di IP, tra le altre cose, ti consentirà di mettere in comunicazione il dispositivo qui in esame con tutti i sistemi informatici che hai in casa proteggendoti ancora una volta da possibili interferenze ed intercettazioni.

A seconda del modello di citofono wireless che sceglierai di acquistare, l’azione di pigiare un pulsante della tastiera esterna potrà tradursi in un trillo, nell’accensione di una spia luminosa, nell’inquadratura dei tuoi ospiti o in tutte queste cose sommate insieme.

Per il resto il prodotto qui in esame funziona proprio come un normalissimo citofono dotato di altoparlanti interni, eventuali telecamere e così via. Per utilizzarlo quindi non bisognerà far altro che spingere un tasto sulla pulsantiera esterna in modo da segnalare il proprio arrivo nonché schiacciare un bottone sull’apparecchio interno per aprire i cancelli. Tutto qui.

Perché scegliere un citofono wireless?

Diciamoci la verità: non tutti amano la tecnologia e non tutti sono poi così ansiosi di cambiare il vecchio per il nuovo. Ciò accade magari anche nel caso del citofono wireless. Eppure l’uso di questo dispositivo presenta degli indubbi vantaggi, vantaggi che meriterebbero di essere ponderati con una certa attenzione prima di chiudere definitivamente le porte in faccia al progresso.

Iniziamo da quello più lampante: la facilità di installazione. Come abbiamo detto un citofono senza fili, per definizione, non necessita di cavetteria. Questo significa che per installarlo non sarà necessario avviare alcuna opera muraria. Insomma: niente pareti da sfondare, niente tracciature delle scanalature, niente cablaggio e niente interventi di tecnici specializzati.

Inoltre non dovrai ristuccare e ritinteggiare le pareti sulle quali hai deciso di agire per installare il citofono. Si tratta quindi di un’opzione decisamente pratica ed immediata da impiantare ed altrettanto economica da realizzare. Ti consigliamo di tenerla perciò in viva considerazione, soprattutto se hai deciso di ristrutturare casa o se il tuo vecchio citofono si guasta di continuo.

Ma passiamo ad altro. Questa estrema facilità di installazione ti darà l’occasione di considerare l’idea di posizionare più citofoni in giro per casa o per l’ufficio. In questo modo un po’ tutti potranno rispondere comodamente dalla loro postazione domestica o lavorativa preferita: nessuno invece dovrà catapultarsi davanti alla cornetta, magari col rischio di inciampare e cadere, subito dopo aver sentito il trillo del citofono. Questo particolare torna utile ovviamente anche nel caso di edifici a più piani o quando in casa risiede qualcuno che purtroppo ha serie difficoltà di deambulazione.

E poi?

E poi un citofono wireless potrebbe tranquillamente seguirti in campagna, fosse anche per un solo giorno di permanenza, in generiche zone rurali o in un eventuale cambio di residenza. Basterà staccare l’impianto dal muro ed installarlo nuovamente una volta giunti a destinazione.

Potresti anche portarlo con te in giardino ed essere sempre sicuro di sentir citofonare il corriere o il postino pronti a consegnarti il pacchetto che hai ordinato online appena qualche giorno fa. Potrai insomma svolgere le tue attività quotidiane senza porti dei fastidiosi limiti: sarai in grado di sentire il trillo del citofono da qualunque angolo remoto della tua abitazione! Sembra una banalità, ma ti assicuriamo che non è così…

C’è infine un altro elemento da considerare con attenzione: il citofono wireless, in molti casi, non è soltanto un citofono. Le moderne tecnologie, ce ne possiamo accorgere osservando il più insulso degli smartphone attuali, tendono a fondere in un unico congegno le funzionalità di svariati dispositivi.

Nel caso del prodotto qui in esame ciò si traduce nella possibilità di utilizzare l’apparecchio come se fosse un cordless. In alcuni casi questi gingilli possono interfacciarsi anche con congegni meccanici studiati per automatizzare l’apertura della porta di casa oppure ancora essere controllati da remoto tramite l’impiego di cellulari, tablet e computer. Che altro pretendere da un semplice citofono?

Gli svantaggi legati all’uso di un citofono wireless

Utilizzare un citofono wireless significa sicuramente rendere la casa più comoda e vivibile, soprattutto per una certa fascia d’utenza. Tuttavia ogni medaglia ha il suo rovescio. Anche scegliere di adoperare il prodotto qui in esame perciò può comportare qualche disagio. In particolare potrebbe verificarsi di tanto in tanto qualche problema connesso alla trasmissione del segnale.

Ciò comunque dovrebbe accadere soltanto se l’apparecchio acquistato è in qualche modo sottodimensionato rispetto alle reali esigenze del compratore. In poche parole è chiaro che un citofono wireless è pensato per coprire con il suo segnale un’area ben limitata. In quest’area tra l’altro dovrebbero esserci pochi ostacoli da attraversare. Quando queste condizioni non vengono rispettate nasce qualche piccolo problema di connessione tra il ricevitore e la pulsantiera. Si tratta quindi di un problema fittizio: basta solo scegliere l’apparecchio più adatto alle proprie esigenze perché la comunicazione sia sempre efficiente.

Un problema un po’ più fastidioso da risolvere riguarda invece l’alimentazione del dispositivo. La parte interna del congegno non presenta in tal senso grosse complicazioni: essa può infatti ricaricarsi elettricamente esattamente come si farebbe con un cellulare. La parte esterna invece non può che essere alimentata a pile. Questo significa che di tanto in tanto sarà necessario verificarne lo stato di carica delle batterie ed eventualmente provvedere in tal senso. Sì, si tratta di una bella scocciatura, ma anche questo problema, all’atto pratico, può essere risolto facilmente: basta solo organizzarsi per benino.

Scegliere un citofono wireless: consigli e suggerimenti

Come abbiamo accennato qui e là utilizzare un citofono wireless può significare godere di parecchi vantaggi. Ciò però a patto di scegliere il prodotto giusto, quello che insomma possa garantirti qualità, durevolezza ed efficienza. Per essere sicuro di godere di questi vantaggi dovrai esaminare con attenzione alcune caratteristiche tecniche del prodotto che desideri acquistare. A quali caratteristiche tecniche ci riferiamo? Semplice, a quelle illustrate qui in calce!

La portata (o potenza del segnale)

Ricordi quando parlavamo di citofono wireless sottodimensionato? Bene, di certo non ci riferivamo alle dimensioni fisiche del prodotto quanto piuttosto alla sua portata. Questo termine ha un significato in qualche modo sovrapponibile al concetto di potenza del segnale. In poche parole conoscendo la portata del sistema saprai entro quanti metri le onde radio generate dalla pulsantiera potranno essere captate dal ricevitore.

In commercio è possibile reperire prodotti che offrano livelli di copertura molto diversi tra loro. Ci sono perciò apparecchi capaci a stento di coprire pochi metri ed altri pensati per trasmettere il segnale a distanze davvero significative. A questo punto però urge una precisazione: la portata del citofono wireless viene sempre indicata sulla confezione del prodotto.

Le aziende tendono però a dare una valutazione dell’oggetto un tantino ottimistica. La portata segnalata è infatti in questi casi un valore ideale, una distanza che il citofono wireless potrebbe tranquillamente coprire se sul suo percorso non incontrasse ostacoli di sorta. Ora: è evidente che si tratta di un’utopia: ci saranno sempre degli alberi, delle colonne o persino delle pareti domestiche che agiscano da fattore schermante.

Il consiglio che ti diamo per far fronte a questo piccolo problema è quindi molto pratico: armati di metro e valuta con precisione la distanza che intercorre tra la pulsantiera dell’apparecchio e la tua casa. Per essere certo di non avere problemi acquista un citofono wireless che garantisca una copertura pari ad almeno 2 o 3 volte la distanza effettiva tra i due punti che hai tenuto in considerazione. Diversamente, se non hai voglia e tempo di effettuare delle misurazioni, taglia la testa al toro ed acquista direttamente un top di gamma. In questo caso sappi che i migliori apparecchi hanno una portata di circa 150 metri.

La resa acustica

In linea di massima un citofono wireless di moderna concezione ha una resa acustica pari o superiore a quella di un normale citofono. Questo significa che è abbastanza difficile compiere in tal senso una scelta decisamente sbagliata. Tuttavia, per garantirti una qualità audio ineccepibile, dovrai prestare attenzione a qualche piccolo dettaglio.

In particolare considera che una portata risicata influirà comunque sulla resa acustica dell’apparecchio. Una comunicazione poco efficace in questo caso non sarà però imputabile alle caratteristiche tecniche del congegno quanto piuttosto al sottodimensionamento di cui sopra. Se poi dovessi utilizzare il tuo citofono wireless anche come un cordless cerca di acquistare un prodotto che offra qualche garanzia in più dal punto di vista della qualità del segnale: un conto è rispondere al citofono, capire chi è che è venuto a farti visita e quindi aprire i cancelli ed un conto è sostenere delle lunghe conversazioni al telefono!

Detto ciò, dobbiamo specificare che purtroppo, almeno al momento, non è possibile dare dei consigli specifici che conducano all’individuazione dell’apparecchio con resa acustica migliore. Ogni citofono wireless costituisce infatti storia a sé e sicuramente non possiamo elencare in questa breve guida delle valutazioni inerenti ad ogni prodotto immesso sul mercato.

Il consiglio che ti diamo, ancora una volta, è quindi di natura pratica: chiedi informazioni in proposito al rivenditore e cerca online delle recensioni specifiche. Certo, ci sarà sempre una componente di soggettività in ogni parere che ascolterai o leggerai. Tuttavia, soprattutto online, potrai affidarti anche alle rilevazioni statistiche ed ai feedback del prodotto. Insomma: non è molto ma è già qualcosa.

La pulsantiera

La pulsantiera è una componente del citofono wireless che, ovviamente, riveste una certa importanza. Il consiglio che ti diamo a tal proposito è quello di optare sempre per dispositivi che montino un tastierino in cui i caratteri siano semplici da riconoscere ed individuare, grandi abbastanza da poter essere letti con facilità anche da persone anziane o ipovedenti ed i cui tasti obbediscano senza troppo sforzo ai comandi ricevuti.

Presta molta attenzione a questo aspetto del problema, soprattutto se intendi comprare il tuo nuovo citofono wireless perché funga anche da telefono o per destinarlo a persone un po’ più in là negli anni. Perché ti diciamo tutto questo? Beh, considera che al giorno d’oggi un citofono wireless di una certa levatura consente anche di memorizzare dei numeri d’emergenza o dei contatti utili. Ciò allo scopo di far fronte ad una eventuale situazione critica o di semplificarsi un po’ la vita. Chiaro è quindi che un prodotto che renda meno facile la comunicazione tra uomo e tastiera è in qualche modo poco pratico e meno desiderabile.

A volte, proprio per sopperire a questo tipo di problema, i citofoni wireless sono dotati anche di utilissimi monitor retroilluminati che sicuramente agevolano (non poco) la vita di ipovedenti ed anziani. Tale accorgimento tra l’altro potrebbe far comodo anche nelle emergenze, magari quando si ha necessità di comunicare con qualcuno nel bel mezzo della notte.

La possibilità di personalizzazione

Non è un vezzo e non è un capriccio: un buon citofono wireless offre sempre la possibilità di personalizzare la melodia del trillo. Se da un lato questa opzione è definibile come un elemento divertente, dall’altro la stessa opzione permette di rendere sicuramente meglio utilizzabile l’apparecchio ed ha quindi una funzione pratica. Potrai insomma abbassare o alzare il volume a tuo piacimento, ma anche scegliere la suoneria del citofono wireless, esattamente come faresti con un comune cellulare.

A che serve tutto questo? Beh, per esempio potrai rendere meno fastidioso il suono del dispositivo abbassandone il volume. Magari agirai così quando finalmente il tuo bebè, dopo ore di tentativi, deciderà di lasciarsi andare tra le braccia di Morfeo. Potrai però anche rendere più squillante il trillo del citofono quando ad esempio in casa ad aspettarti c’è solo il nonno che ormai è un po’ duro di orecchie. Inoltre potrai evitare che la melodia selezionata di default dai produttori dell’apparecchio sia troppo simile a quella di un qualsiasi altro congegno elettronico presente in casa e che quindi tu possa entrare in confusione ad ogni “drin”.

Le funzioni

La principale funzione di un citofono wireless resta ovviamente quella di mettere in contatto casa tua con il mondo esterno. Tuttavia alcuni apparecchi, lo accennavamo già poco prima, possono garantirti alcune opzioni supplementari. Come ormai sai bene una di queste è la funzione cordless. Il citofono in questo caso si trasforma in un telefono domestico senza fili. Ciò significa che ti darà modo di memorizzare dei numeri, di ripetere una chiamata premendo un solo tasto, di organizzare una vera e propria rubrica e quant’altro. Utile è anche la funzione apriporta di cui abbiamo parlato appena qualche riga più in là.

C’è poi un’opzione di cui ancora probabilmente non sai niente: la visione esterna. Orientandosi su un dispositivo dotato di telecamere potrai controllare tutto quello che succede fuori casa tua, vedere chi ti citofona prima ancora di rispondere e magari fingerti assente se non hai voglia di incontrare quella determinata persona che sta bussando alla tua porta. Il bello è che potrai renderti conto di tutto ciò osservando il citofono, ma anche scaricando delle apposite app sul cellulare o sul tablet.

La possibilità di interfacciarsi con delle applicazioni implica anche il poter controllare il citofono wireless da remoto. Se insomma dovesse arrivare il famoso corriere di cui sopra proprio in quei dieci minuti in cui ti sei assentato da casa per andare a comprare il pane, potrai comunque rispondere e magari autorizzare il fattorino a citofonare ad un vicino di casa che prenda la consegna. Ed a proposito di app: considera che il citofono wireless può, a seconda dei casi, utilizzare iOs, Android o entrambi i sistemi operativi. Ricordati di verificare già in negozio la compatibilità con il tuo smartphone ed il tuo tablet.

Ma non abbiamo ancora finito: un’ultima funzione utile da tenere in considerazione è quella che consente di ottenere la visione notturna di una certa porzione di strada. Il tutto avviene grazie ad un apposito sistema di illuminazione. In molti casi potrai decidere se automatizzare questa funzione o attivarla manualmente ad ogni occorrenza.

La resistenza agli agenti climatici (e non solo)

Alcune componenti del citofono, wireless o tradizionale che sia, devono ovviamente trovare collocazione all’esterno di casa, all’addiaccio. Sicuramente, una volta incassate nel muro o installate sulle colonne limitrofe ai cancelli, non potranno essere temporaneamente rimosse in caso di pioggia, nebbia ed umidità in genere. Questo significa che un buon citofono wireless sarà anche impermeabile.

I prodotti migliori vengono progettati in modo da poter garantire in tal senso un’ottima resa. Tuttavia, visto che prevenire è sempre meglio che curare, ti consigliamo di installare il dispositivo in un punto discretamente riparato o, quanto meno, di provvedere all’impianto di una piccola pensilina che possa ulteriormente proteggere il congegno dall’azione degli agenti climatici.

Attenzione poi alla parte del citofono wireless da installare in casa. Difficilmente quest’ultima verrà raggiunta dall’acqua o messa a dura prova dall’afa estiva, tuttavia in questo caso dovrai temere la polvere. Essa, prima o poi, potrebbe incunearsi all’interno dell’apparecchio minandone in qualche modo la funzionalità.

Presta quindi molta attenzione al design del prodotto; alcuni citofoni wireless sono pensati per rendere difficile la vita alla polvere ed ai suoi acari. Sii scrupoloso da questo punto di vista sempre ed in ogni caso, ma soprattutto se l’apparecchio è destinato all’installazione in luoghi in cui le pulizie vengono svolte sporadicamente o in cui, per definizione, si accumula spesso molta polvere (per esempio una falegnameria).

Prezzi

Il costo di un citofono wireless dipende, ovviamente, dalle caratteristiche tecniche del prodotto. Si tratta comunque di un dispositivo che può essere acquistato da chiunque e senza grossi problemi. Basti pensare che la base d’asta parte in questi casi dai 20/30 euro, cifra più che abbordabile. Certo, a questo prezzo non ci si porterà a casa niente di eccezionale e magari si rinuncerà anche a qualche utile funzione aggiuntiva.

Per questo motivo, dato che la spesa non è comunque proibitiva, ti consigliamo di orientarti a priori su un top di gamma o, quanto meno, su una buona fascia media. In questi casi spenderesti al massimo 150/200 euro, ma compreresti un prodotto eccezionale sotto tutti i punti di vista. Si tratterebbe tra l’altro di una spesa una tantum che potrai ammortizzare velocemente se consideri il numero di volte in cui ci si trova costretti a chiamare l’elettricista per far riparare il vecchio citofono o se consideri le spese di installazione legate alla scelta di comprare un apparecchio tradizionale.

Citofono wireless: ancora qualcosa da dire

A questo punto della guida vorremmo fare chiarezza su un argomento che lascia sempre molto perplessi i non addetti ai lavori: il rapporto esistente tra internet ed il funzionamento del citofono wireless. Sappi che se per un qualsiasi motivo dovessi avere problemi alla connessione domestica o dell’ufficio, l’apparecchio continuerebbe a funzionare. Non avrebbe senso insomma installare un dispositivo che ti isoli dal mondo ogni qualvolta la connessione vada a rilento o si interrompa.

Quello che bisogna dire però è che in questi casi il tuo citofono wireless potrà garantirti soltanto le funzioni minime, ossia lavorare come un comunissimo citofono old style. In poche parole ti sarà permesso rispondere, parlare, vedere chi bussa alla porta se presente la telecamera, aprire il cancello e nient’altro. Si tratta quindi di una soluzione ottimale che ti darà modo di far fronte a qualsiasi emergenza.

Altro elemento su cui bisogna far chiarezza: qualora tra le componenti del citofono wireless fosse presente un monitor dovresti perdere qualche minuto per installarlo. Si tratterebbe di un’operazione semplicissima; non dovresti far altro infatti che collegare la spina per l’alimentazione ad una presa qualsiasi ed un cavetto ad ingresso obbligato al resto dell’apparecchio.

Bisogna poi specificare qualcosa sulle modalità di installazione del dispositivo. Abbiamo per sommi capi spiegato come esso funzioni ed abbiamo più volte sottolineato che non è necessario predisporre alcuna opera muraria per impiantare il citofono wireless. Perfetto, ma allora per quale principio della fisica l’apparecchio resterà appeso al muro? Niente magie e niente stregonerie: ti basterà un comunissimo chiodo. A volte poi alcuni congegni sono forniti insieme ad uno speciale nastro adesivo che possa fissare a parete le componenti interne ed esterne dell’apparecchio.

In ogni caso, se pensi che queste tecniche di installazione siano poco affidabili, potrai comunque provvedere a ricavare una piccola nicchia nel muro ed a installare la parte fissa del citofono a parete, esattamente come si faceva con i congegni di vecchia concezione. Ancora una volta non dovrai spendere cifre esorbitanti o rivolgerti a grosse squadre di operai, ma… perché mai complicarsi la vita?

Citofono wireless e sicurezza

Forse non lo sai, ma i modelli di citofono wireless più evoluti offrono la possibilità di registrare ed immagazzinare dati. In poche parole possono fungere da supporto ad eventuali sistemi di videosorveglianza già presenti in casa o semplicemente rendere l’appartamento un po’ più sicuro. In ogni caso i dati raccolti finiranno in una scheda SD o su altri supporti di memorizzazione.

Ricorda comunque che in questa eventualità sarai per legge obbligato ad appendere in prossimità del tuo citofono un bel cartello che segnali la presenza nei paraggi di un dispositivo capace di filmare ed incamerare immagini, suoni o entrambe le informazioni. Sembra un po’ un controsenso, però le leggi sulla tutela della privacy ti impongono di seguire questo iter.

Ma non è ancora tutto. Alcuni apparecchi riescono ad interagire con sensori di movimento eventualmente già presenti in casa o davanti al cancello. In questo modo, qualsiasi animale, cosa o persona dovesse entrare nel raggio d’azione del sensore, il citofono accenderà in automatico la telecamera, il microfono ed il suo sistema di illuminazione. Inoltre invierà immediatamente una notifica al device collegato.

A quel punto potrai decidere se e come interagire con i soggetti inquadrati dal sistema. Nel caso in cui dovessi renderti conto, ad esempio, di un tentativo di effrazione in corso o di un illecito qualsiasi, avresti anche il tempo di allertare i soccorsi o comunque di nasconderti, scappare o tentare di difenderti. Ovviamente potrai agire e regolarti di conseguenza anche se non ti trovassi in casa: prodigi del progresso e della domotica!

Citofono wireless e condominio

E chi l’ha detto che il citofono wireless è un congegno adatto soltanto ad unità abitative singole? Niente di più sbagliato! In commercio esistono infatti anche degli apparecchi multicanale pensati per poter servire contemporaneamente più utenze.

In questo caso il segnale del citofono wireless non sarà comunque soggetto ad interferenze di sorta dato che verrà criptato e reso di volta in volta leggibile soltanto all’apparecchio interessato. Si tratta quindi di una soluzione pratica e sicura da utilizzare tanto nel caso di bifamiliari e piccoli condomini quanto nel caso dei grandi residence.

Ricorda: tutte le spese legate all’acquisto, all’eventuale supporto tecnico richiesto per l’installazione, alle riparazioni e quant’altro andranno divise tra i condomini tenendo conto dei millesimi della loro proprietà (art. 1123, I comma del Codice Civile).

Ci si potrà sottrarre a quest’obbligo soltanto nel caso in cui ci sia un accordo scritto, firmato ed avallato da tutti gli inquilini che, tanto per fare un esempio, stabilisce che tali spese vadano semmai ripartite in egual misura tra tutti gli abitanti di un dato edificio. In ogni caso eventuali elementi aggiuntivi, per esempio tasti supplementari che permettano di raggiungere l’utente anche se in garage, andranno affrontate singolarmente dal condomino richiedente.

 

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