Dondolo da giardino: come scegliere il migliore?

Un dondolo da giardino è quello che ci vuole quando si desidera trascorrere qualche ora di relax approfittando dei propri spazi outdoor. Ci si siede, ci si lascia cullare da un’altalena da terrazzo nuova di zecca, si legge un buon libro e si smaltisce finalmente tutto il peso della giornata ormai passata. Sul dondolo da giardino, quasi senza accorgersene, ci si può intrattenere per interi pomeriggi, magari chiacchierando con il partner o con gli amici oppure ancora godendo della brezza primaverile mentre si osservano i piccoli di casa giocare e scatenarsi nel giardino.

Pensa: alcuni modelli di dondolo sono addirittura studiati per trasformarsi all’occorrenza in veri e propri letti di fortuna. Riesci ad immaginare una cosa più romantica e suggestiva che sdraiarti fuori ad ammirare le stelle, mano nella mano con l’amore della tua vita? Insomma: se hai un bel giardino a disposizione dovresti seriamente considerare l’idea di acquistare un’altalena da terrazzo. Ecco tutto quello che ti servirà sapere in proposito.

Come scegliere il dondolo da giardino dei tuoi sogni?

Scegliere un dondolo da giardino non è semplicissimo. Ciò perché il mercato è ormai saturo di offerte e di proposte, talmente saturo che anche i più esperti in materia possono avere dei tentennamenti all’atto dell’acquisto. C’è poi da dire che per portare a casa, pardon in giardino, l’altalena perfetta bisognerà tenere in considerazione non soltanto alcune importanti caratteristiche funzionali dell’oggetto, ma anche l’aspetto estetico, quello economico e persino una serie di parametri di natura pratica.

Tranquillo: con un po’ di attenzione potrai comunque superare questo scoglio, noi siamo qui anche per questo. Faremo perciò la nostra parte elencando nel corso delle prossime righe tutti i criteri selettivi da utilizzare per scegliere un dondolo da giardino che possa pienamente rispondere alle tue esigenze e che si riveli anche un prodotto di buona fattura. Tu non dovrai far altro che memorizzare i nostri suggerimenti, pagare, portare a casa il bottino e goderti finalmente un po’ di meritato relax sul tuo nuovo dondolo da giardino. Che aspetti?

Il design

Da un punto di vista razionale sarebbe sicuramente più giusto verificare determinate caratteristiche tecniche del prodotto prima ancora che soffermarsi ad osservare il suo aspetto. Tuttavia in questi casi la razionalità va spesso a farsi benedire ed un po’ tutti tendiamo a chiederci se quel dondolo, quello tanto bello esposto in fondo al negozio, possa effettivamente star bene nel nostro giardino. Del resto anche l’occhio vuole la sua parte. Per quanto riguarda questo aspetto del problema comunque non ti sarà difficile trovare ciò che faccia più al caso tuo.

Al giorno d’oggi infatti le aziende produttrici non mancano di stupire ed accontentare la loro clientela, anche quella più esigente. Da una parte avrai così la possibilità di scegliere un oggetto tradizionale, dall’altra quella di acquistare qualcosa di creativo ed originale. L’individuazione del design perfetto però dipende solo e soltanto da te: trattandosi di un aspetto molto soggettivo del problema abbiamo infatti poco da consigliarti.

Tieni presente comunque che sarebbe bene scegliere un prodotto che si accosti allo stile del tuo giardino ed a quello della facciata di casa. Insomma: se il tuo prato avviluppa una villetta rustica magari potresti optare per un’altalena dalle linee classiche, vintage o in stile shabby chic e possibilmente realizzata in legno o in vimini. Se casa tua invece ha un aspetto più moderno potresti orientarti su uno stile meno convenzionale ed in generale sui metalli. Un consiglio: scegli anche la tappezzeria del dondolo da giardino in modo che si abbini ad altri arredi outdoor eventualmente già presenti negli spazi esterni di casa.

Ah, piccola chicca: se con te vivono dei frugoletti sappi che è ormai possibile trovare in commercio dei dondoli da giardino per bambini. In questo caso abbinare l’altalena allo stile di casa è un po’ difficile e, tutto sommato, limitativo per i piccoli. Scegli quindi qualcosa di allegro e colorato, magari con delle tappezzerie in cui siano raffigurati gli eroi anime del momento. Stai sicuro che non sbaglierai e che nessuno farà effettivamente caso a quanto quell’oggetto, in linea di principio almeno, stoni con i tuoi arredi outdoor.

L’ingombro

Passiamo adesso a questioni più serie. Ammesso anche che tu riesca subito a trovare il dondolo da giardino che ti colpisca a livello estetico sarebbe bene non acquistarlo se non riuscisse a soddisfare a pieno tutte le tue esigenze pratiche e funzionali. Tra queste esigenze non possiamo non includere un criterio selettivo spaziale. Insomma: hai già pensato a quale punto del giardino o della terrazza destinare al tuo dondolo? Hai spazio a sufficienza per poter posizionare proprio lì l’altalena o hai dei margini di errore molto risicati?

Chiaramente in un ambiente grande e non delimitato da muri, alberi, vasi e quant’altro potrai sottovalutare la questione dimensioni ed ingombro. Anzi, potrai sbizzarrirti comprando per esempio un bel dondolo da giardino con struttura reclinabile. Nel caso in cui i tuoi spazi fossero meno abbondanti dovrai accontentarti, per così dire, di una semplice altalena da terrazzo o, nel peggiore dei casi, di una poltrona a dondolo.

Valuta l’ingombro del prodotto tenendo in considerazione non soltanto le dimensioni reali dell’oggetto, ma anche lo spazio necessario a produrre un minimo di dondolio. Sappi poi che molte altalene sono corredate da tenda o tettuccio. Queste parti sono spesso regolabili e reclinabili e quindi potrebbero creare un ulteriore ingombro in profondità o in altezza.

In linea di massima, per aiutarti nella valutazione, possiamo dirti che tra il dondolo da giardino ed ogni possibile ostacolo reperibile in uno spazio outdoor dovresti lasciare almeno una quarantina di centimetri di vuoto. In questo modo potrai dondolarti ed eviterai di precluderti il passaggio. Inoltre possiamo dirti che in media una seduta capace di ospitare tre persone avrà una lunghezza pari a circa 1,50/1,60 metri e sarà profonda poco più di mezzo metro. Uno schienale dalle dimensioni corrette invece sarà alto più di una cinquantina di centimetri.

L’ingombro tipo dell’intera struttura si aggirerà quindi sui 2 metri di lunghezza, sul metro o poco più di larghezza e su 1,5/2 metri di altezza. Si tratta ovviamente di misure non standardizzate che abbiamo pensato di riportare qui soltanto per permetterti di farti un’idea degli spazi necessari ad ospitare il tuo futuro dondolo da giardino.

La portata massima

Come da prassi quando si acquista un prodotto su cui ci si siede, ci si sdraia o ci si dimena in maniera più o meno selvaggia, sarà bene considerare anche la portata massima che il tuo dondolo da giardino riuscirà a reggere. In poche parole dovrai verificare a monte quale sia il peso limite che il prodotto riuscirà a sopportare. Considera che un buon due posti costruito in materiale non metallico normalmente tollera sino ai 160 chili di carico. Un bel tre posti realizzato in acciaio invece può sopportare anche 360 chili di peso se non di più.

Cerca sempre di ricavare questo tipo di informazione leggendo attentamente le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto. Presta particolare attenzione alla faccenda poi soprattutto se in casa, tra i parenti o nella cerchia di amici che frequenta spesso la tua dimora, ci sono dei soggetti in sovrappeso. Per loro sarebbe sicuramente motivo di imbarazzo se succedesse qualcosa proprio mentre siedono sul tuo dondolo e, cosa più importante, potresti metterli a rischio di procurarsi qualche brutto malanno se la struttura non reggesse il loro peso. Insomma: perché rischiare?

I materiali: il legno

Ed eccoci giunti ad una questione di vitale importanza: i materiali di realizzo. Si tratta di un elemento da valutare con attenzione estrema tanto dal punto di vista della soddisfazione estetica, lo accennavamo già poco prima, quanto dal punto di vista funzionale ed economico. In poche parole non potrai limitarti a dire che il legno è più bello e caldo dell’alluminio o che la plastica è più brutta della resina intrecciata. Dovrai tenere presente infatti all’atto dell’acquisto la resistenza di ciascun materiale, il costo, la difficoltà di manutenzione e pulizia e la capacità di ognuna delle possibili opzioni di sopportare l’azione degli agenti atmosferici. Ma andiamo con ordine.

Sin qui abbiamo parlato di legno, alluminio, resina intrecciata e plastica. Bene; si tratta di materiali molto utilizzati nella realizzazione del dondolo da giardino standard. A questi si aggiungono però il PVC, l’acciaio ed il ferro battuto. Relativamente al legno possiamo dirti che si tratta di una scelta di sicuro impatto visivo. Come avrai avuto modo di notare in diverse occasioni infatti esso riesce a conferire agli ambienti un’impronta calda, romantica ed accogliente. Inoltre si sposa bene con i giardini per via della sua estrema naturalità.

Il legno è un materiale resistente ed ecologico, robusto e caratterizzato da una lunga aspettativa di vita. Perché tutto fili liscio però è necessario praticare una periodica manutenzione dell’oggetto. Sarà quindi bene nutrire il dondolo così realizzato con delle cere o con dei prodotti affini almeno una volta l’anno. Inoltre bisognerà verificare a monte che il materiale sia stato trattato per resistere all’umidità ed alle intemperie.

Ah, attenzione ad un piccolo particolare: alcuni prodotti sono marchiati con la sigla FSC. Cosa significa? Niente di cui allarmarsi, anzi. Tutti i legni recanti questo logo, poco importa che siano utilizzati per costruire un dondolo da giardino o altro, provengono da boschi e foreste che le aziende si impegnano a gestire responsabilmente. In poche parole le assi di legno così ricavate sono realizzate riducendo al minimo l’impatto ambientale derivante dalla ricerca della materia prima. Insomma: se ti piace tanto rilassarti nel verde rispetta la natura!

I materiali: il metallo

Passiamo adesso ai metalli. Per quanto riguarda l’alluminio possiamo garantirti sin da subito che non avrai grossi problemi dal punto di vista della manutenzione e che questo materiale può tranquillamente sopportare l’azione del vento, della pioggia e del sole cocente. L’alluminio inoltre è un metallo tendenzialmente molto leggero ma al contempo robusto.

Ciò significa che potrai spostare facilmente il tuo dondolo da giardino da un punto all’altro del prato e sederti tranquillamente sull’altalena anche se il tuo non è esattamente un peso piuma. C’è però da dire che questo materiale, soprattutto nelle giornate afose, tende a riscaldarsi parecchio ed a sprigionare calore. Insomma: mai sedersi su un dondolo da giardino in alluminio sprovvisti di una bella bibita ghiacciata e di cuscini ben isolanti!

L’acciaio ed il ferro battuto sono sicuramente dei materiali altrettanto resistenti. Trattandosi rispettivamente di una lega del ferro e di ferro vero e proprio, potrebbero però mal tollerare l’esposizione alle intemperie. Per questo motivo dovrai sempre accertarti che un dondolo così realizzato sia stato preventivamente trattato in modo da resistere all’azione della pioggia e dell’umidità.

Esattamente come l’alluminio anche questi metalli tendono a surriscaldarsi sotto il sole cocente. Per evitare di grigliarti perciò sarebbe bene corredare ancora una volta il tuo dondolo da giardino di comodi cuscini isolanti in stoffa. Ricorda che i metalli, per definizione, meglio si sposano con ambienti moderni. Essi inoltre sono, ad eccezione dell’alluminio, tendenzialmente pesanti e possono quindi garantirti una certa stabilità della struttura.

I materiali: plastiche e resina

PVC, plastica e resina sono forse i materiali meno resistenti attualmente reperibili in circolazione, almeno per quanto riguarda i dondoli da giardino. C’è da dire però che si tratta di soluzioni molto economiche e per nulla impegnative dal punto di vista della manutenzione. Tanto nell’uno quanto nell’altro caso comunque dovrai stare attento a cercare una collocazione adeguata per la tua altalena, ossia il meno possibile esposta all’azione degli agenti climatici. Il sole infatti finisce letteralmente per “cuocere”, indebolire e scolorire plastica e PVC. La resina è un po’ più resistente, ma alla lunga potrebbe comunque dare segni di cedimento. Un pregio di quest’ultimo materiale? Si adatta perfettamente ad ogni stile d’arredo.

La seduta e lo schienale

La seduta del dondolo da giardino può avere dimensioni e forme differenti. In linea di massima essa è pensata per ospitare tre persone normopeso. In più può essere organizzata con un unico grande cuscino o con più cuscini separati. Ciò che dovrai premurarti di verificare, punto su cui dovrai essere peraltro più che intransigente, è la profondità della seduta nonché l’altezza dello schienale.

Qualora il modello adocchiato avesse un sedile risicato e per giunta uno schienale molto basso faresti meglio infatti ad escluderlo dalla tua lista dei desideri. Ciò perché la permanenza sul tuo nuovo dondolo da giardino, più che ad un momento di relax, corrisponderebbe ad una sessione di torture. Relativamente allo schienale poi ti suggeriamo, se gli spazi di casa lo consentono, di optare per un modello reclinabile. Potrai così scegliere se stare seduto a leggere, se sdraiarti a prendere il sole, se schiacciare un pisolino e quant’altro.

Gli accessori irrinunciabili: i cuscini

Un dondolo da giardino può essere corredato da svariati accessori. Ti diciamo subito che più ce ne sono e meglio è. Il primo accessorio che potresti trovare già incluso nella confezione è un set di cuscini utili a coprire seduta e spalliera. In alternativa potrebbe essere incluso nel package un materassino accompagnato ancora da cuscini per la spalliera. Verifica sempre che ciascuna di queste soluzioni sia realizzata con materiali facilmente lavabili e discretamente resistenti all’azione delle intemperie.

Preferisci poi cuscini e materassini sfoderabili: ti sarà più facile provvedere alla pulizia ed eventualmente al cambio della copertura. Sappi infine che un cuscino o un materassino standard e senza molte pretese avranno uno spessore pari a circa 3 centimetri. Un prodotto di qualità decisamente superiore invece ti darà la possibilità di sedere su cuscini di circa 8 centimetri di spessore. Davvero un’altra cosa!

Gli accessori irrinunciabili: tettuccio e copertura

Un altro accessorio di vitale importanza è poi il tettuccio. Grazie a questo dispositivo potrai goderti ombra e relax anche sotto il sole cocente di mezza estate. Verifica sempre però che sia regolabile ed all’occorrenza facile da eliminare. Anche in questo caso controlla la lavabilità della stoffa o del materiale di realizzo in genere. Assicurati infine che la grammatura del tessuto o del suddetto materiale sia tale da proteggerti dai raggi UV e che comunque possa resistere anche alle piogge scroscianti. In particolare sappi che un buon tessuto ha una grammatura pari, come minimo, a circa 180 g/mq.

Solitamente tale copertura è realizzata in poliestere, filato perfetto per assolvere a tutti gli obblighi di cui sopra. Questo materiale infatti è idrorepellente, difficilmente va incontro a strappi e scuciture, resiste all’azione dei raggi UV ed è durevole nel tempo. Un discorso simile vale per la sua alternativa principale: il textilene. A distinguerlo dal poliestere è infatti soprattutto l’aspetto che ricorda quello di un tessuto naturale, benché si tratti in realtà di un materiale del tutto sintetico.

Altra caratteristica importante del textilene è la sua altissima capacità di traspirazione. Questa informazione può tornarti davvero molto utile: in estate infatti si suda, soprattutto sotto il sole. Un tessuto traspirante ti permetterà di avvertire di meno il calore e quindi di sudare poco o di non sudare affatto. Ottimo, no?

Gli accessori utili ma non indispensabili

Utile è poi la zanzariera, soprattutto se sai già che adopererai il dondolo da giardino nelle calde serate estive. Verifica che essa sia avvolgente ed al contempo pratica da gestire. Un altro accessorio meno frequentemente incluso nel package ma di indubbio pregio potrebbe essere poi una bella fodera, pensata per proteggere il tuo fidato compagno dei pomeriggi estivi dall’azione degli agenti climatici o dai ricordini di passerotti et similia svolazzanti nei dintorni. Se non dovessi trovare questo accessorio nella confezione provvedi a realizzarlo personalmente o ad acquistarlo in separata sede: è davvero utile!

Attenzione inoltre  anche alla presenza di piedini antiscivolo, soprattutto se non dovessi avere a disposizione un giardino vero e proprio in cui collocare l’altalena ed optassi quindi per trovarle un posto in terrazza o nel balcone. I piedini antiscivolo, piccole copertura in gomma, servono sia ad evitare che il dondolo da giardino si muova durante l’uso perdendo in stabilità sia ad impedire che la struttura tubolare danneggi e graffi mattonelle e maioliche.

Posizionando il prodotto in giardino inoltre i piedini isoleranno la struttura dall’umidità dell’erba garantendogli un’aspettativa di vita ancora superiore. Possiamo poi aggiungere alla lista degli accessori utili ma non indispensabili anche dei comodi portabevande, dei vassoietti e dei braccioli il cui design permetta di appoggiare alcuni oggetti di uso comune proprio sul dondolo.

Il peso

Ma quanto pesa un’altalena da terrazzo? Beh, molto dipende ovviamente dalla sua mole, molto di più dal materiale con cui è stata costruita. Secondo questi criteri potresti imbatterti quindi in prodotti che sfiorino appena i 20 chili di peso ed in altri articoli che raggiungano ed addirittura superino gli 80 chili di stazza!

Nella scelta del tuo dondolo da giardino considera perciò che un prodotto più leggero sarà sicuramente più facile da spostare, magari da mettere al riparo sotto la tettoia quando inizia a piovere o da avvicinare al punto in cui i tuoi bimbi hanno deciso di giocare con i loro amichetti. Inoltre ti permetterà di riporre facilmente la struttura in garage o in un piccolo magazzino casalingo al termine della bella stagione. Un prodotto del genere però pecca sicuramente in stabilità.

Se insomma sai già che i piccoli di casa useranno il dondolo da giardino in maniera tutt’altro che tranquilla e rilassata, forse sarebbe meglio optare a priori per una struttura più pesante ma da questo punto di vista più affidabile. Relativamente al problema della conservazione dell’altalena o alla possibilità di riparare l’oggetto sotto un gazebo o simili… beh, in questo caso dovrai farti aiutare da qualcuno a spostare il dondolo o, in alternativa, comprare delle fodere impermeabili protettive.

I prezzi del dondolo da giardino

Quanto spenderai per acquistare un dondolo da giardino? Non è facile darti una risposta, almeno non così su due piedi. Possiamo dirti infatti che il range dei prezzi entro cui muoversi è in questo caso abbastanza ampio. Molto dipende dagli optionals e dagli accessori in dotazione, molto di più dalla fattura dell’oggetto e dal materiale utilizzato per la sua realizzazione.

Possiamo dirti comunque che se proprio volessi risparmiare dovresti orientarti sul PVC e sulle plastiche in generale. Considera in ogni caso che l’aspettativa di vita di questo genere di prodotto è sicuramente ridotta se confrontata con quella dei metalli e del legno. Spenderesti quindi di meno sul momento, con un centinaio di euro al massimo dovresti infatti risolvere la faccenda, ma il tuo esborso sarà superiore nel lungo termine dato che ti capiterà quanto prima di dover sostituire il vecchio dondolo da giardino. In più la plastica, se esposta al calore, potrebbe rilasciare nell’aria delle particelle tossiche. Meglio perciò propendere per un PVC BPA free o, meglio ancora, per tutt’altro genere di materiale.

Alla luce di queste informazioni possiamo dire quindi che sarebbe forse meglio spendere a priori qualcosa in più ed acquistare un prodotto solido, sicuro e resistente. Ora: sappi che i modelli più qualitativi di dondolo da giardino possono costare anche migliaia di euro. Si tratta di altalene praticamente indistruttibili, piene di gadget ed all’occorrenza trasformabili in letti matrimoniali o comunque comprensivi di molti posti a sedere. Questo genere di articolo si discosta forse un po’ dalla richiesta dell’utente medio. Sappi quindi che potresti comunque concludere un buon acquisto anche orientandoti su una fascia di costi intermedia.

Cura e manutenzione di un dondolo da giardino

Abbiamo detto poco prima che alcune altalene da terrazzo necessitano di più cure rispetto ad altri articoli similari. Ecco: riflettiamo un attimo su questo elemento. Partiamo dal presupposto che ogni dondolo da giardino è un oggetto tutto sommato delicato e che come tale sarebbe bene mandarlo incontro ad una periodica manutenzione.

Robusta o meno che sia la sua struttura perciò farai meglio a controllare spesso lo stato di salute delle giunture. Se una di esse dovesse saltare, rompersi o danneggiarsi tu e chi ti accompagna sull’altalena rischierete di finire per terra, magari dopo un bel volo. Cogli l’occasione per pulire accuratamente la parte: la sporcizia e la polvere, poco alla volta, minano infatti l’efficienza dei giunti. Di tanto in tanto poi provvedi anche a garantire al tuo dondolo da giardino un minimo di lubrificazione: prevenire è meglio che curare.

Per quanto riguarda il legno invece preoccupati di dare annualmente una mano di vernice impermeabilizzante, di levigare parti eventualmente scheggiate e di controllare che non si siano verificati danni da intemperie. Attenzione anche alla presenza di piccole tarlature: accorgendoti in tempo dell’eventuale inghippo potresti riuscire a salvare la tua altalena.

Non sarebbe male poi preoccuparsi di riporre in casa i cuscini quando l’oggetto qui in esame non è in uso o comunque a fine giornata. In questo modo sarai sempre sicuro che la stoffa, e soprattutto l’imbottitura, non si bagnino, non si prendano di umidità e non ammuffiscano. Durante l’inverno, nel caso in cui piovesse o comunque quando sai già che per un lungo periodo di tempo non utilizzerai il tuo dondolo da giardino poi provvedi sempre a trascinarlo al riparo, meglio se al chiuso. Qualora non ti fosse possibile agire così usa almeno un telone protettivo. Ricorda infine che la plastica, soprattutto se scadente, al sole finisce per sgretolarsi.

Dondolo da giardino: consigli sul posizionamento

Poco fa ti abbiamo detto che sarebbe meglio avere le idee chiare sul luogo in cui posizionare il tuo dondolo da giardino. Ciò per poterti dare modo di comprare un articolo che per dimensioni ed ingombro risulti compatibile con le tue esigenze. Bene: adesso però vediamo di capire quali siano le collocazioni ideali per un dondolo da giardino.

Il primo suggerimento che ti diamo in proposito è di scegliere una parte pianeggiante e molto ben livellata del terreno. Non dando peso a questo aspetto rischieresti, dondolio dopo dondolio, di incrinare il telaio a seguito di una eccessiva sollecitazione delle giunture. Come se non bastasse, ancora una volta, tu rischieresti di finire prima o poi a faccia in giù sul tuo prato, cosa non proprio piacevole da sperimentare.

Fai in modo inoltre che il telaio non affondi nel terreno o che magari non abbia il lato sinistro conficcato nel suolo ed il destro poggiato sul terrazzino (o viceversa). In questo caso correresti esattamente gli stessi rischi descritti sopra con l’aggravante che stavolta il dondolo potrebbe addirittura ribaltarsi su un lato e tu potresti farti molto più male del previsto.

Dondolo da giardino: una simpatica variazione sul tema

Quando si parla di dondoli da giardino siamo tutti propensi ad immaginare una sorta di divanetto sospeso a mezz’aria ed ancorato ad un telaio fisso e stabile. Su questo telaio svetta di solito un tettuccio parasole regolabile. Benissimo: in effetti questa è la descrizione tipo del prodotto, la sua configurazione standard. In realtà però esiste una piacevole variante sul tema: il cosiddetto dondolo da giardino sospeso.

Si tratta di una struttura pensata per poter essere appesa a parete o ad un albero molto robusto e corredata da una pedana utile a rendere più facile l’impiego del prodotto. In genere la forma di queste strutture ricorda un po’ quella di una poltroncina ad uovo capace di sorreggere uno o più utenti per volta.

Inutile dire che la soluzione qui proposta è simpatica ed originale, forse un po’ meno ingombrante e vincolante rispetto al dondolo tradizionale. Sappi che, scegliendo di acquistare un’altalena da giardino sospesa in luogo di un articolo tradizionale, dovresti comunque tenere in considerazione tutte le informazioni sin qui acquisite.

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