Integratore per capelli: quando, come e perché usarli? Consigli pratici

Integratore per capelli: funziona davvero? Chissà quante volte ve lo sarete chiesti! Intanto i vostri capelli, già debilitati, hanno continuato ad assottigliarsi, a perdere tono e luminosità, a diradarsi e persino a cadere. Più vi guardate allo specchio e più vi rendete conto che la vostra testa non è quella di un tempo, che la chioma folta e lucente che sfoggiavate con un certo orgoglio ormai somiglia più ad un praticello sguarnito dove qualche ciuffo d’erba un po’ più testardo resiste ancora qua e là.

Questa situazione chiaramente vi va giù e, magari per la disperazione, decidete anche di provare qualche rimedio della nonna. Il risultato? Acquisite la certezza che finora l’unica cosa che ha fermato la caduta dei capelli è stata il pavimento. Allora sì, avete pensato, o la va o la spacca: proverete anche gli integratori.

Del resto l’amico vostro, quello che sembrava ormai spacciato, ha di nuovo tanti bei capelli sulla testa: perché non dovrebbe funzionare anche con voi? Bene: in molti casi gli integratori per capelli possono davvero cambiare la vita delle persone. L’importante però è non lasciarsi andare ad iniziative personali, acquistare il prodotto giusto e… prendersi cura di sé stessi su più fronti. Ecco allora cosa c’è da sapere in proposito.

Quando assumere gli integratori per capelli?

Gli integratori per capelli vanno utilizzati, lo avrete intuito o lo saprete già,  quando la chioma inizia a “spelacchiarsi” qui e là. Questi prodotti, peraltro, in alcuni casi tornano utili anche contro l’imbiancamento dei capelli, specialmente se ancora sporadico e specialmente se precoce. In più possono contribuire ad accelerare il normale processo di ricrescita dei peli (e quindi anche dei capelli).

Alcuni prodotti invece sono più che altro utili a rinforzare la chioma ed a restituirle un aspetto sano e luminoso. Attenzione però: un integratore per capelli non può certo far magie. Siate perciò abbastanza tempestivi nel cercare di porre rimedio a questa spiacevole situazione!

Perché i capelli si rovinano?

Ma per quale motivo ad un certo punto della vostra vita i capelli hanno deciso di dare forfait? Che cosa può spingere il corpo a cambiare tanto e per giunta quasi da un giorno all’altro? Beh, per quanto riguarda i capelli le cause scatenanti un cattivo stato di salute possono essere tante, davvero tante, ed a volte persino impensabili.

Iniziamo dalla genetica. Gli uomini hanno tendenzialmente qualche probabilità in più di dover rinunciare alla loro chioma. Tale processo non sempre avviene in tarda età, anzi, non è raro vedere delle teste pelate o semi pelate già prima della quarantina. Ciò non significa affatto che le donne possano dirsi esenti dal problema. Sebbene meno diffuso, esso interessa anche il gentil sesso. Inutile dire però che per una donna la perdita di capelli è psicologicamente più grave rispetto a quanto non sia per un uomo.

Vanità? Paura di invecchiare? Sarà, ma questo particolare non fa che causare alla povera vittima un bel po’ di stress aggiuntivo rispetto alla dose normalmente inclusa nella sua quotidianità. Male: lo stress è infatti un altro dei fattori che induce il corpo al progressivo diradamento dei capelli. Si innesca insomma una sorta di circolo vizioso che non fa altro che rendere ancora più grave il problema.

A questo punto perciò urge una precisazione. Se la caduta dei vostri capelli è un fatto genetico, se insomma molti dei vostri parenti hanno avuto la stessa sorte, mettetevi l’anima in pace: non ci sarà integratore alcuno che potrà aiutarvi. Se la causa scatenante della vostra alopecia dovesse essere ricercata invece nello stress, allora sì: gli integratori potrebbero aiutarvi a superare l’impasse.

Come fare per sapere se il diradamento dei vostri capelli sia da imputare a cause genetiche o contingenti? Beh, serve un medico, di quelli bravi per giunta. Egli vi prescriverà innanzitutto delle analisi del sangue e, non trovando eventualmente riscontro, valuterà se procedere o meno con altri esami.

Ma torniamo alle cause che possono determinare la caduta dei capelli. Se pensate che DNA  e stress siano gli unici responsabili del problema siete proprio fuori strada. Anche i traumi, per certi versi organicamente paragonabili allo stress, hanno infatti un loro impatto sulla questione.

Non meno irrilevanti sono poi gli eventuali scompensi ormonali: una donna in menopausa, ad esempio, finirà prima o poi per osservare con orrore la spazzola o il cuscino, luoghi in cui “giacciono le vittime” di un’alopecia galoppante. Quindi ricapitolando: cause genetiche, stress, traumi, scompensi ormonali non sono di certo amici dei capelli.

Ma manca ancora qualcosa in questa lista: l’assunzione di determinati farmaci (pensate a chi purtroppo si sottopone a chemio) ed il cambio di stagione. In quest’ultimo caso il responsabile della caduta dei capelli può essere sia il caldo che il freddo.

Ci sono poi la dieta e le cattive abitudini in genere. L’assunzione di un cibo rispetto all’altro può infatti ostacolare o aiutare il processo di diradamento dei capelli. Stesso discorso vale per l’uso di prodotti detergenti particolarmente aggressivi, inadatti o scadenti. Completano il quadro i problemi alla tiroide, l’eccessivo e repentino dimagrimento, l’abitudine di legare e colorare i capelli, l’uso di piastre e ferri caldi modellanti.

Le cause della perdita dei capelli, come avrete avuto modo di constatare, sono quindi davvero molte. Questa è la cattiva notizia. La buona è che, ad eccezione delle motivazioni generiche, lo abbiamo già visto, tutti i possibili problemi che sfociano in alopecia sono risolvibili e curabili. La perdita di capelli insomma è più che altro un modo che il nostro organismo adotta per farci capire di non essere più al top, di andarci piano o comunque di contattare un medico.

Risolto il problema di fondo, per esempio la cattiva alimentazione o il disordine ormonale, tutto tornerà come prima. Da qui l’uso degli integratori per capelli: si tratta di un aiutino da casa, di qualcosa che può agire parallelamente alla correzione di abitudini sbagliate o alla guarigione di alcune patologie. Da qui anche la necessità di rivolgersi ad un medico e di evitare colpi di testa (è proprio il caso di dirlo).

Perché l’alimentazione è tanto importante?

Nel paragrafo precedente abbiamo accennato all’importanza dell’alimentazione. Una dieta sana può infatti, tra le altre cose, aiutarvi ad invecchiare con tutti i vostri capelli ben piazzati sulla testa. Perché? Beh, semplice: i peli in generale sono fatti soprattutto di cheratina. Questa sostanza altro non è che una proteina.

Ora: nel momento in cui l’organismo non dovesse riuscire a sintetizzarla, ossia nel momento in cui manchino gli “ingredienti della ricetta”, non potrà produrre cheratina. Stesso discorso vale nel caso in cui tali ingredienti ci siano, ma siano presenti in scarsa quantità.

Dato che il corpo sa che la produzione di capelli e peli è importante ma non vitale, utilizzerà queste sostanze per costruire qualcosa di fondamentale, di più utile o addirittura di vitale. Insomma: se in casa avete poche uova ed un po’ di farina di certo non farete un dolce ma magari preparerete della pasta fresca. La prima pietanza è infatti uno sfizio che non potrà sfamarvi, la seconda vi garantirà un pasto e quindi la vita.

Il corpo reperisce gli ingredienti per la sintesi della cheratina proprio negli alimenti. In particolare sono importanti in tal senso i vegetali, la carne, i latticini e le verdure. Fondamentali sono anche il pesce, i cereali ed i legumi. Morale della favola? Mangiate di tutto, ma in maniera equilibrata, evitate di escludere dalla vostra dieta qualunque tipo di alimento e cercate di variare il più possibile l’assunzione dei cibi.

Sappiate infatti che mangiando soltanto carne o soltanto verdure non concluderete un granché, anzi. Uno studio poi, non a caso, ha dimostrato come i vegani siano tendenzialmente più a rischio di alopecia rispetto agli “onnivori”. Che dirvi: volete conoscere la vostra nuova parola d’ordine? Eccovi accontentati: equilibrio!

Integratore per capelli: assumerlo quando manca la biotina

Il corpo va incontro a molti scompensi anche quando manca la biotina. Questa è una vitamina che in qualche modo ha a che fare anche con la salute dei capelli. L’assenza di tale sostanza può infatti tradursi in una certa fragilità organica che espone l’organismo al rischio di continue infiammazioni. La stessa sostanza permette anche di regolare l’appetito e aiuta quindi a non eccedere o a non sottovalutare la regolarità dei pasti. La biotina inoltre agisce anche a livello cerebrale proteggendo la mente da depressione ed astenia. Ma non è ancora tutto: essa è la naturale nemica dell’alopecia.

Da qui l’importanza di inserire nella propria dieta tanto il latte ed i latticini quanto le uova. Ricordate cosa abbiamo detto a proposito del dolce e della pasta? Assumere quantità esigue di latte e uova può costringere il corpo a dirottare le vitamine contenute in questi alimenti, biotina compresa, in processi organici decisamente più importanti rispetto alla protezione del capello. Meglio insomma non entrare in depressione che sfoggiare una chioma ricca e sana. E ricordate cosa abbiamo detto a proposito dei vegani? Beh, tutto torna ci pare.

Attenzione però a non eccedere nell’uso di uova e latticini, alimenti in assoluto più ricchi in termini di presenza di biotina. Agendo diversamente infatti compireste una scelta poco salutare. Ciò basta a dimostrare ancora una volta che l’equilibrio e la moderazione devono diventare vere e proprie linee guida nel definire il vostro stile di vita abituale.

Ah, piccolo corollario: a volte, pur ingerendo le giuste quantità di biotina, l’organismo continua a non essere in salute. I capelli, come dicevamo prima, possono allora darvi il segnale che qualcosa non va come dovrebbe ed iniziare a cadere copiosamente. Bene: correte subito da un medico. Lo scompenso a cui è andato incontro il vostro corpo in questo caso potrebbe infatti dipendere dal malassorbimento della vitamina in questione. Soltanto uno specialista potrà perciò risolvere il vostro problema.

Quando preoccuparsi per la caduta dei capelli?

Tutti noi, alzandoci dal letto, abbiamo visto il cuscino pieno di capelli e tutti noi abbiamo trovato nella spazzola quantità preoccupanti di peli. Tuttavia soltanto una parte di noi, più o meno terrorizzata, è corsa su internet o dal medico a cercare lumi. Allora: diciamo subito che la caduta dei capelli è in una certa misura fisiologica. Per quanto ci si possa sforzare di mangiar sano, di evitare lo stress, di ridurre il numero di permanenti  o di trattamenti liscianti e di utilizzare uno shampoo adatto, la chioma andrà comunque incontro ad un certo punto ad una sorta di piccolo collasso.

C’è da dire però che nella maggior parte dei casi si tratta di un problema temporaneo che spesso si risolve da sé. Diventa invece necessario cercare l’aiuto del medico (lasciate perdere internet) quando si perdono ad occhio e croce più di un centinaio di capelli al giorno. Lo specialista inizierà col prescrivervi una serie di esami utili ad accertare quale possa essere la causa del problema. Intanto vi proporrà anche una terapia d’urto fatta di shampoo anticadute, di fiale contro l’alopecia e di integratori per capelli.

Integratore per capelli: com’è fatto?

La scelta dell’integratore per capelli deve passare dal suggerimento di un medico o di un addetto ai lavori. Questa regola vale sempre e per tutti e può determinare il successo o l’insuccesso dell’intervento. Soltanto uno specialista, dopo gli esami di cui sopra ed una visita accurata, sarà infatti in grado di capire quali siano le sostanze che servono al vostro corpo, quelle che cioè avete bisogno di integrare.

A questo punto urge una precisazione. Gli integratori per capelli non sono tutti uguali: la loro formulazione può infatti differire in uno o più punti in modo da venire incontro a diverse esigenze terapeutiche. Ci sono però degli ingredienti, per così dire, che ricorrono sempre anche se magari in percentuali diverse. Tali elementi sono fondamentali e non esiste un buon integratore per capelli che ne sia del tutto sprovvisto.

A cosa ci riferiamo? Innanzitutto alla biotina. Si tratta di una sostanza importantissima, talmente importante che le abbiamo dedicato un paragrafetto a sé stante. Per questo motivo non ci dilungheremo più di tanto sull’argomento. C’è poco da dire poi anche sulla niancina. Quest’ultima è fondamentale e la sua funzione è semplice ed elementare: idratare a dovere la pelle, cuoio capelluto compreso.

Senza una corretta idratazione infatti la nostra cute non può che tirare a campare ma, come detto altrove, le funzioni necessarie per la sopravvivenza hanno precedenza su tutti gli elementi accessori. In caso di scarsa idratazione perciò il corpo, più che di rendere belli i vostri capelli o levigata la vostra pelle, si preoccuperà di tenervi in vita.

Ci sono poi i minerali. In maniera particolare per quanto riguarda gli integratori per capelli si ricorre a ferro, magnesio e zinco che possono essere presenti in diverse percentuali all’interno dello stesso prodotto o che possono essere contenuti singolarmente in svariati integratori. Tutti questi minerali hanno la funzione di rinforzare e rimpolpare il capello, soprattutto se ormai molto sottile. Possono poi garantire una certa lucentezza e stimolare la produzione di cheratina.

Nello specifico il ferro evita che i capelli si secchino, si diradino o diventino eccessivamente sottili. Ciò perché, una volta in circolo nel sangue, contribuisce a diffondere correttamente nell’organismo le giuste percentuali di ossigeno. In certi casi basta già questo perché i peli del corpo riprendano a crescere sani, forti e con un certo ritmo.

Il magnesio invece agisce sulla struttura del capello rimpolpandolo e facendo sì che il ricambio generazionale, per così dire, avvenga correttamente. Lo zinco infine ripara le cellule danneggiate dei follicoli e contribuisce a proteggere la struttura proteica degli stessi. In questo modo i capelli cadranno sempre meno ed anzi, data l’importanza del minerale nei processi di riproduzione cellulare, cresceranno più rapidamente e  con un aspetto più sano. Ciascuno di questi elementi ha poi altri effetti positivi sul corpo, ma non ci pare questa la sede per indagare.

Ci interessa semmai precisare che agiscono un po’ come i minerali anche gli aminoacidi (arginina, cistina, cisteina, metionina e taurina su tutti). Data la somiglianza degli effetti garantiti però, evitiamo ancora una volta di scendere nei particolari. Le vitamine infine, soprattutto se appartenenti ai gruppi A, B,C, D ed E, stimolano la produzione di collagene e migliorano la circolazione sanguigna.

La prima proteina, ormai lo sappiamo tutti, contribuisce a rendere giovani ed elastiche parti del corpo quali la pelle ed i capelli. La circolazione del sangue serve invece ad apportare ossigeno a tutto il corpo, compresi i bulbi piliferi. Vi farà probabilmente piacere sapere che molti di questi ingredienti agiranno migliorando anche la salute della vostra cute e delle vostre unghie. Due piccioni con una fava!

Attenzione in ultimo alla presenza di eccipienti. Alcuni integratori per capelli potrebbero contenere infatti glutine, aromi artificiali, sostanze di provenienza animale (per esempio la gelatina) o lattosio. Questi ingredienti potrebbero causare allergie ed intolleranze o, semplicemente, scontrarsi con le convinzioni etiche di alcuni utenti. Stesso discorso vale per gli additivi e gli insaporitori che, alla lunga, possono scatenare allergie o problemi intestinali. Occhio perciò all’INCI del prodotto: non si sa mai…

Come funziona un integratore per capelli?

Prima di capire come funzioni un integratore per capelli  è necessario fare una piccola premessa sui protagonisti di questo articolo: i peli. Lunghi o corti che siano, collocati sulla testa o altrove, essi vivono obbedendo a delle leggi di ciclicità. La loro vita, se così vogliamo definirla, si articola in tre fasi: la nascita, la crescita e quindi il riposo o la morte. Queste tre fasi, per essere un po’ più scientifici, prendono rispettivamente il nome di anagen, catagen e telogen.

Durante il periodo anagen il capello nasce e cresce. Perché tutto vada per il meglio è necessario però che possa attingere ad un congruo numero di sostanze essenziali che lo rendano spesso e robusto. Nel resto della sua vita, durante le fasi catagen e telogen, avrà invece bisogno di vitamine e minerali che lo mantengano in salute.

Gli integratori per capelli agiscono sopperendo ad eventuali carenze organiche, fornendo cioè al corpo tutto quel che serve in termini di minerali, vitamine e proteine. Insomma: un integratore è per i capelli quello che un omogeneizzato ben bilanciato può rappresentare per un neonato!

Integratore per capelli: la posologia

Ma per quanto tempo è bene assumere l’integratore per capelli? Sicuramente vi sarete chiesti anche questo. Insomma: si tratta pur sempre di un prodotto chimico e comunque di un farmaco! Bene: iniziamo col dire che gli integratori per capelli, a differenza delle fialette, vengono un po’ meglio tollerati dal corpo e quindi possono anche essere utilizzati per periodi di tempo discretamente lunghi.

Tuttavia il vostro medico, in relazione al tipo di problema osservato, potrà suggerirvi di farne uso soltanto per un trimestre o anche per periodi di tempo ulteriormente ridotti. Superato questo lasso di tempo, deciderà se farvi sospendere la cura o farvi proseguire con il trattamento. Importante, anche in questo caso, è che non facciate di testa vostra. Sappiate infatti che alcune proteine ed alcune vitamine contenute nella formulazione, così come la maggior parte dei minerali qui presenti, se assunti in quantità eccessiva possono nuocere tantissimo alla salute ed a volte diventare persino letali.

Il costo degli integratori per capelli

Ma quanto costa un buon integratore per capelli? Beh, molto dipende ovviamente da ciò che il medico vi suggerirà di acquistare. In commercio esistono infatti confezioni da meno di 5 euro ed altre da 50 euro se non di più. Il suggerimento che vi diamo è di tenere sempre conto della capacità dei flaconi che acquisterete.

Vi diciamo ciò perché alcune boccette contengono poche pillole e, per quanto meno costose, vi costringeranno di continuo ad andare in farmacia, a spendere i soldi della benzina e magari del parcheggio. Inoltre a nessuno piace uscire di continuo da casa per far shopping in questo genere di negozi. Per evitare sprechi e fastidi perciò comprate piccoli formati economici soltanto se il vostro periodo di cura è per certo molto limitato.

Diversamente orientatevi sui formati famiglia: in genere sono in proporzione più economici, sicuramente più pratici e vi eviteranno spese accessorie. Ovviamente sarà meglio optare per questa soluzione soprattutto ad inizio cura e se sapete già per certo che ne avrete ancora per mesi. Prima di andare in farmacia quindi fatevi due conti rapportandovi alle dosi giornaliere prescritte dal medico e risolverete il problema in un’unica tornata.

Un altro modo per risparmiare qualcosa sul costo della cura è comprare online. Fatelo se desiderate, ma utilizzate sempre estrema attenzione. Lasciate perdere per esempio tutti quei prodotti le cui etichette siano poco leggibili, in cui non siano indicate la date di scadenza o le formulazioni dell’articolo che ingerirete oppure ancora i farmaci privi di marchio.

Mantenere sani i capelli: consigli per la detersione e la messa in piega

In linea di massima i nostri capelli nascono sani. Con il tempo e con l’acquisizione o la perdita di determinate abitudini però si ammalano. Per evitare di essere prima o poi costretti a far uso dell’ integratore per capelli sarebbe utile perciò adottare certi comportamenti.

Siamo ben consapevoli che è praticamente fantascienza pensare di evitare stress, smog, parrucchiere e qualche trasgressione a tavola. Gli equilibri comunque iniziano a vacillare quando i fattori di rischio inerenti la caduta dei capelli diventano troppi o quando il pelo non riceve nessun aiuto, nessun rinforzo e nessuna tutela.

Uno dei maggiori fattori di stress per quanto riguarda chioma ed il cuoio capelluto si è rivelato a sorpresa il momento dello shampoo. Tranquilli: non vi diremo di certo di fare della vostra testa un resort di lusso per pidocchi ed affini. L’importante è che laviate i capelli sempre e solo con prodotti delicati e privi di solfati. Utilizzate inoltre anche balsami ed oli idratanti, riparatori o ricondizionanti. Quando asciugate la chioma con la tovaglia poi tamponate con delicatezza evitando di frizionare i capelli. Ricordate infatti che essi, se bagnati, sono maggiormente soggetti a rottura.

Pettinate quindi con molta delicatezza. Successivamente fareste bene ad evitare l’impiego del phon: in estate, al mare o quando non fa freddo, cercate perciò di asciugare i capelli esponendovi ai raggi del sole o comunque in maniera naturale. Piastre ed arricciacapelli infine dovrebbero essere utilizzati il meno possibile e, soprattutto, a temperature controllate. Sarebbe bene inoltre anche evitare le tinture (o quanto meno, orientarsi sulle semipermanenti). Stesso discorso vale per gel, lacche ed affini.

Maschera per capelli home made

Parlavamo di nutrire il capello, di dargli un aiutino da casa. Bene: provate allo scopo a realizzare una maschera del tutto naturale utile per rinvigorire lo scalpo ed i follicoli. Tranquilli: non si tratta di niente di difficoltoso o di costoso, anzi. Vi serviranno infatti soltanto 1 o 2 uova (dipende dalla lunghezza dei capelli), 1 tazza di latte (anche meno per tagli alla spalla o più corti), il succo di un limone, un paio di cucchiai di olio di oliva ed una cuffietta in  plastica.

Come procedere? Semplice: separate il tuorlo dall’albume: il primo va utilizzato solo in caso di capelli secchi, l’altro soltanto se avete i capelli grassi. Se la vostra è una chioma normale invece non sarà necessario separare le due parti dell’uovo. Riponete questo ingrediente in una ciotolina ed iniziate a sbatterlo per benino. Aggiungete quindi poco alla volta latte ed olio e continuate a miscelare. Procedete poi con il succo di limone.

Spargete a questo punto la maschera sul cuoio capelluto avendo cura di procedere dalle radici alle punte. Lasciate adesso in posa il prodotto per qualche minuto, un quarto d’ora dovrebbe bastare. Copritevi intanto con la cuffietta di plastica e godetevi un po’ di meritato relax: magari approfittatene per immergervi nella vasca da bagno. Quando i tempi saranno maturi non dovrete fare altro che risciacquare utilizzando acqua fredda e, per eliminare l’odore di uova, fare uno shampoo profumato. Il trattamento andrebbe ripetuto mensilmente.

Integratore per capelli: ancora qualche consiglio e qualche delucidazione

Una delle domande che a questo punto vi starete ponendo è: “Dopo quanto tempo gli integratori per capelli fanno effetto?”. Chiariamo subito un punto: meglio non essere impazienti. L’integratore, per definizione, deve andare a correggere uno squilibrio organico più o meno grave. Questo significa che la sua efficacia non può essere esattamente definibile come immediata.

C’è poi un altro punto da considerare: il ciclo vitale dei peli dura circa 3 mesi. Non potrete quindi di sicuro apprezzare risultati prima di quella data. Attenzione poi all’assunzione in simultanea di diversi integratori. Come detto già altrove, dovreste sempre evitare di fare di testa vostra: chiedete quindi suggerimento al medico curante o allo specialista che segue il vostro caso.

In secondo luogo, qualora il dermatologo o l’esperto tricologo dovessero suggerirvi l’assunzione di integratori per capelli fategli subito sapere se assumete già altri farmaci o altri integratori. Il rischio infatti è quello di andare incontro al sovraddosaggio di alcuni minerali o di alcune vitamine. Ciò, come abbiamo già detto altrove, potrebbe essere deleterio, pericoloso o addirittura letale.

Gli integratori per capelli, magari vi sarete già chiesti molte volte anche questo, sono ad oggi disponibili in diversi formati adatti per venire incontro alle esigenze di tutti: dalla bustina alla pillola passando per la compressa o la polvere solubile. Insomma: non c’è che l’imbarazzo della scelta! Potrete quindi assumere il prodotto anche se vivete molte ore lontani da casa.

Altri suggerimenti utili: andando al mare e tentando di rimediare una bella abbronzatura, non esponete i capelli al contatto con il sole se non dopo averli trattati con degli oli specifici. Stesso discorso vale per quando asciugate i capelli al naturale appena dopo esservi concessi uno shampoo. Inoltre di tanto in tanto recatevi dal parrucchiere per un bel taglio rinvigorente.

Ricordate infine che l’uso di un integratore, qualunque sia lo scopo ultimo del suo impiego, non può in alcun modo ritenersi sostitutivo di un regime alimentare sano e curato. Cercate perciò, che vi piaccia o meno, di intervenire comunque sulla dieta, magari con l’aiuto di un esperto: ne trarrete così tanti benefici che tutto il vostro corpo sembrerà rifiorire!

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