Passeggino a tre ruote: ecco come sceglierlo. Pareri e consigli

Il tuo bebè è ormai in arrivo. Prima del parto, dovrai decidere se comprare per lui una carrozzina, un passeggino a tre ruote o una delle tante variazioni sul tema ad oggi reperibili in commercio. Si tratta di un momento entusiasmante vissuto compiendo un piccolo gesto d’amore, l’ennesimo che fai per rendere più sopportabile l’attesa e per sentire più vicino il momento in cui potrai finalmente stringere tra le braccia il tuo pargolo. E chi può darti torto? Tutte le future mamme sono impazienti di conoscere il loro cucciolo!

Ma diciamocelo: come ogni mamma che si rispetti anche tu, ogni volta che vai in cerca di un pezzo da aggiungere al corredino del tuo bimbo, sei travolta dai dubbi. Non sai mai quale sia la scelta migliore e ti sembra sempre di aver sbagliato già tutto. Tranquilla: è una sensazione comune a molti genitori, soprattutto quando si attende il primo bebè. Comunque, per aiutarti a fugare ogni dubbio, abbiamo pensato di scrivere questa breve guida. Condivideremo con te perciò quello che diventerà un caro ricordo: il momento in cui acquisterai il passeggino a tre ruote per il tuo piccolino.

Passeggino a tre ruote: una rapida descrizione

Un passeggino a tre ruote si caratterizza per il suo design solido e per la sua linea molto sportiva, a volte quasi spartana. Le ruote, rigorosamente dotate di raggera, in questo caso sono ovviamente tre ed hanno in genere dimensioni considerevoli. Non solo, quelli con cui avrai a che fare sono all’atto pratico dei veri e propri pneumatici, gomme da bici che all’occorrenza dovrai provvedere a gonfiare a dovere.

Ma non è ancora tutto. Le stesse ruote sono sorrette da sospensioni che di tanto in tanto si rivelerà necessario regolare a puntino. Non possono mancare poi né un bel freno istantaneo né tanto meno un freno di stazionamento.

Per quanto riguarda la seduta di norma non è reversibile ed è per prassi concepita in modo che il piccolo osservi sempre la strada. Esistono tuttavia, lo vedremo meglio in seguito, sporadiche soluzioni alternative. A proposito del maniglione invece sappi che esso è spesso corredato da bracciale di sicurezza da stringere al polso.

Completa infine il quadro l’immancabile cappottina. Ecco tracciato un rapido, anzi, rapidissimo identikit del passeggino a tre ruote. Nel caso in cui prima di leggere questa descrizione avessi avuto dei dubbi sulla sua struttura, avremmo già risolto così una parte dei tuoi problemi. Tranquilla: da qui a poco elimineremo anche tutti gli altri…

Perché comprare un passeggino a tre ruote?

Motivazione generale: comprando un passeggino a tre ruote sceglierai di acquistare un oggetto che sia più facile da guidare. La sterzata soprattutto sarà fluida e poco impegnativa. Se non hai mai “guidato” un passeggino magari adesso stai sorridendo. Insomma: perché mai dovrebbe essere difficile pilotarne uno? Beh, forse non lo sai, ma non è poi tanto improbabile che questi oggetti perdano grip o che, al contrario, richiedano una certa forza per poter essere spinti in avanti o per poter curvare.

A volte tutto questo dipende dalle ruote, altre volte dal terreno più o meno accidentato. Bisogna poi considerare che i pargoli un po’ più movimentati tendono a destabilizzare alquanto la struttura, mentre quelli cicciottelli, ovviamente, rendono ancora meno manovrabile la carrozzina. Ma non ti preoccupare: i passeggini a tre ruote sono tendenzialmente dei piccoli carri armati. Essi vanno speditamente su qualsiasi tipo di strada, non perdono grip ma permettono comunque di affrontare bene curve e svolte improvvise. In più offrono davvero molte garanzie in termini di resistenza e durevolezza.

A voler essere proprio pignoli poi questi modelli sono stati pensati per i genitori con il pallino della vita all’aria aperta. Possono ad esempio aiutarti a portare il tuo bambino con te durante una passeggiata per i boschi o mentre ti concedi una corsetta rilassante. Insomma: una cosa è una carrozzina tutta pizzi e merletti da portare al massimo in giro al centro commerciale ed una cosa è un passeggino a tre ruote…

C’è poi da considerare un altro piccolo particolare. Data la dimensione considerevole degli pneumatici, questi passeggini constano spesso di una seduta collocata un po’ più in alto rispetto allo standard. Si tratta di un dettaglio molto importante, forse più di quanto immagini. Questo piccolo accorgimento consente infatti al tuo bambino di avere con te un contatto ravvicinato, ma anche di tenersi un po’ più lontano dal suolo evitando che i fumi di scarico delle marmitte finiscano direttamente sul suo bel visino o che nuvole di polvere sollevate da terra raggiungano i suoi occhietti delicati.

Inoltre, utilizzando questa specifica tipologia di passeggino, farai in modo che la sensazione di benessere provata dal piccolo aumenti rispetto agli standard. Ti basti pensare che, data la conclamata lontananza del corpo del bambino dal suolo, il suo organismo percepirà meno il calore o le temperature eccessivamente rigide delle nostre estati e di alcuni inverni. Ciò perché la terra, la sabbia e soprattutto l’asfalto sprigionano, a seconda dei casi, arsura o frescura; meglio allora allontanarsene il più possibile… Insomma, a ben vedere la vera domanda è: perché mai non comprare un passeggino a tre ruote?

Passeggino a tre ruote: una precisazione

Il passeggino a tre ruote, come abbiamo visto, si rivelerà quasi sempre un’ottima scelta. Perché quasi sempre? Beh, considera che in genere il suo telaio è abbastanza grande ed ingombrante. Può quindi crearti qualche problema nella gestione degli spazi casalinghi o nel trasporto in auto.

Anche il peso poi è decisamente meno soft rispetto a quello di un normale passeggino. Insomma: valuta bene i volumi che hai a disposizione, verifica che il vano bagagliaio della tua auto sia sufficientemente capiente, che i tuoi muscoli siano abbastanza in forma e poi concediti il lusso di un bel passeggino a tre ruote…

Passeggino a tre ruote: l’età giusta per usarlo

Un buon passeggino a tre ruote può accompagnare la crescita di tuo figlio dal suo primo giorno di vita ai 4 anni di età (più o meno). Ciò è vero però soltanto nel caso in cui il prodotto consti di uno schienale regolabile che riesca a raggiungere una posizione quasi del tutto orizzontale.

In alternativa, la stessa affermazione è applicabile a tutti quei casi in cui il passeggino a tre ruote sia parte di un sistema modulare in cui è stata contemplata anche la famosa navicella. Qualora né la prima né la seconda opzione fossero applicabili al prodotto che hai in casa, il tuo piccolino non dovrà prendere confidenza con l’oggetto in esame prima del compimento del suo sesto mese di vita.

Ciò perché prima di allora non avrà ancora imparato a star seduto e perché forzare la sua colonna vertebrale ad assumere questa postura quando ancora i tempi non sono maturi potrebbe significare arrecare gravi danni alla salute del bebè. Attenzione poi: esistono alcuni modelli di passeggino a tre ruote che addirittura non possono accogliere i piccolini prima del loro nono mese di vita. Insomma: verificate sempre a tal proposito quali siano i suggerimenti elargiti da manuali delle istruzioni e rivenditore: non si sa mai…

Scegliere un passeggino a tre ruote: consigli e suggerimenti pratici

Scegliere un passeggino a tre ruote non è semplicissimo, soprattutto se non ti sei mai ritrovata nella necessità di acquistare questo genere di oggetto. Il pancione però cresce ogni giorno a vista d’occhio e bisogna che finalmente tu ti decida ad andare in un negozio che tratti articoli per la prima infanzia. Una volta messo piede in bottega, dovrai scegliere, tra le altre cose, un passeggino da includere nella lista nascita.

Come fare? A quali caratteristiche dovrai prestare particolare attenzione? Keep calm e continua a leggere: per aiutarti a decidere cos’è meglio acquistare abbiamo condensato tutto quello che ti servirà sapere nelle righe che troverai qui di seguito. Usa queste informazioni come dei criteri utili per la selezione del modello ideale. Vai quindi spedita alla cassa, sicura di non aver commesso errori di sorta. Un ultimo consiglio? Goditi il momento: è elettrizzante ed un domani diventerà un piacevolissimo ricordo.

Passeggino a tre ruote: la tipologia

Sono diverse le tipologie di passeggino a tre ruote ad oggi disponibili in commercio. Alcuni prodotti, per esempio, sono concepiti in versione duo e trio. Questo significa che nella stessa confezione potresti rispettivamente trovare anche una carrozzina o un seggiolino per auto, oppure ancora entrambe le opzioni oltre che, ovviamente, il passeggino vero e proprio.

In questo modo, acquistando un unico prodotto, ti assicurerai di provvedere a tutte le esigenze presenti e future del tuo bambino. Si tratta di una soluzione molto comoda, forse un po’ più costosa, ma decisamente pratica e da tenere in seria considerazione. Sari sempre pronta infatti ad assecondare le diverse esigenze manifestate dal tuo cucciolo in relazione al suo stato di crescita.

A queste varianti si unisce ovviamente il modello nudo e crudo, per così dire, quello che funge solo ed esclusivamente da passeggino a tre ruote. Non è detto che si tratti della soluzione peggiore, ma sappi che potresti essere chiamata a fare dei nuovi acquisti anche in momenti non troppo favorevoli o decisamente inappropriati. La mole di oggetti da tenere in casa poi potrebbe lievitare alquanto. Vero è però che potresti anche non aver bisogno di carrozzina ed ovetto, forse perché reduci da una precedente gravidanza. Insomma: valuta tu quale sia l’opzione più adatta alle tue esigenze.

Ma c’è un altro criterio che possiamo utilizzare per distinguere le diverse tipologie di articolo ad oggi reperibili in commercio: la natura del percorso a cui le ruote si adattano meglio. Abbiamo così i passeggini sportivi (detti anche da corsa, da trekking o addirittura SUV), quelli da città ed i cosiddetti off road.

Nel primo caso ti troverai di fronte ad un prodotto pensato per assecondare le esigenze del genitore che ami portare con sé il bimbo mentre si concede una corsetta rilassante o una sessione di allenamento on the road. Del resto, cara mamma, prima o poi dovrai riacquistare la tua forma fisica ideale ed un po’ di movimento non ti farà di certo male.

Nel secondo caso invece abbiamo dei passeggini a tre ruote più che altro adatti a muoversi su semplice asfalto, sanpietrini, basolato et similia. Di solito questo tipo di passeggino è reperibile tanto nella forma singola quanto nell’assetto gemellare. I prodotti off the road infine sono pensati per affrontare percorsi sterrati, neve e sabbia inclusi.

Valuta a priori quali saranno le tue effettive esigenze e quali sono le abitudini che la genitorialità non dovrà eliminare dalla tua vita. Inutile insomma comprare un passeggino da neve se poi  la vita di montagna non ti interessa proprio. Spenderesti di più, acquisteresti un oggetto per certi versi meno pratico rispetto al normale e resteresti insoddisfatta.

Le varianti sul tema

Esistono poi delle varianti sul tema davvero molto particolari. Alcuni prodotti sono infatti pensati per i bimbi più grandicelli, quelli che hanno già raggiunto un certo grado di sviluppo psicofisico. Essi sono collocabili a metà strada tra un vero e proprio passeggino ed un triciclo. In poche parole il piccolo siederà in questo caso su animaletti o vetture in plastica ed avrà l’illusione di spingere da solo la sua carrozzina.

In realtà sarai tu, grazie ad un lungo manubrio regolabile, a guidarlo per la città. Questi oggetti, spesso a tre ruote, non possono comunque essere considerati alla stregua del prodotto che stiamo qui analizzando anche se, soprattutto online, vengono presentati come modelli alternativi ma affini.

Sicuramente più vicino all’oggetto di cui stiamo discutendo è il passeggino a tre ruote a cui è connessa una piccola bicicletta per mamma o papà. Si tratta di una soluzione un po’ ingombrante, ma capace di farti unire l’utile al dilettevole. Ti avviso subito però: non è semplicissimo trovare un prodotto del genere nei comuni negozi per l’infanzia. Optando per questa soluzione perciò, molto probabilmente, dovrai rassegnarti a comprare online.

La trasportabilità

Quando ci si muove con un pargolo al seguito la praticità è essenziale. Del resto ci si può ritrovare da soli a dover affrontare la città, a dover fare la spesa o semplicemente a fare una passeggiata. Nessuna di queste attività ti deve essere preclusa per via dell’arrivo del bebè! Un ottimo modo per evitare che ciò accada è comprare sempre un passeggino che per dimensioni e peso non risulti difficile da utilizzare senza la presenza di una seconda persona che ti aiuti ad aprire, chiudere e trasportare l’oggetto in esame.

Per quanto riguarda il peso di un passeggino a tre ruote sappi che in genere può andare dai 4 ai 10 chili. Sì, non si tratta esattamente di una mole esigua, soprattutto se paragonata al peso di un passeggino normale, magari di quelli da viaggio. Considera tra l’altro che, aperto o chiuso che sia, dovrai aggiungere ai chili di cui sopra quelli del bebè e quelli della borsa in cui tieni il suo necessaire.

A volte poi potresti dover salire in ascensore o per le scale. Valuta, soprattutto se casa tua o casa dei nonni ti pone davanti a questo tipo di necessità, quanto il prodotto sia effettivamente maneggevole per te, se insomma sarai in grado di trasportarlo agevolmente ed anche con una sola mano e magari mentre tieni in braccio il pupo. Sia chiaro: ti diciamo ciò non per scoraggiarti, ma semplicemente per aiutarti a scegliere meglio l’articolo su cui orientarti. Se credi di non farcela vada per un 4 chili, se non hai limiti opta per un più affidabile 10 chili…

La sicurezza

Il tuo bimbo deve trovare nel suo passeggino a tre ruote sicurezza e confort. Ciò significa innanzitutto che dovrai acquistare quest’oggetto soltanto se in possesso di tutti i requisiti imposti dalle normative di settore. In poche parole meglio comprare soltanto prodotti a marchio CE, di marca e garantiti dalla casa produttrice. In secondo luogo verifica sempre che il passeggino a tre ruote che hai incluso nella lista nascita sia corredato da cinture di sicurezza, da barre di protezione e da un buon sistema di freni.

Per quanto riguarda le cinture sappi che esse possono far parte di un attacco a 3 o a 5 punti. Il consiglio che ti diamo è quello di optare sempre per quest’ultima soluzione perché tendenzialmente più sicura. In poche parole attorno al corpo del piccolo passeranno delle cinghie che fermeranno entrambe le spalle, altre che cingeranno la vita ed un’ultima cintura che dal cavallo raggiungerà lo stomachino del bebè.

Difficilmente il piccolo riuscirà a sfilarsi di dosso le cinghiette ed altrettanto difficilmente tu potrai incappare in brutte sorprese. Il sistema a tre punti invece è sotto questo punto di vista un po’ meno rassicurante. Dato che vengono eliminate le cinture sui fianchi, i più discoli ed i più intelligenti potrebbero riuscire a tirar fuori le braccine dall’imbragatura ed a farti prendere qualche brutto spavento.

A 3 o a 5 punti che siano, le cinture di sicurezza dovranno sempre essere fermate sfruttando un sistema di allaccio e disinnesco semplice ed immediato da utilizzare: basterà magari un pulsante a pressione o una fibbietta ben congegnata. Attenzione però: dovrai essere tu a poter aprire e chiudere il sistema senza troppi indugi,  ma ovviamente il tuo piccolino non dovrà riuscire a fare altrettanto. Insomma: no a sistemi di apertura e chiusura troppo blandi, sì a dispositivi che ti permettano di liberare velocemente il bimbo dal passeggino in caso di improvvise emergenze.

Ma passiamo alla barra di protezione. Essa viene collocata di fronte al piccolo impedendogli di sporgersi troppo e quindi di sbilanciarsi in avanti e cadere. Inutile dire che questa parte del passeggino a tre ruote dovrà essere robusta e discretamente spessa, a prova di monellaccio. Anche in questo caso però vale il principio secondo il quale il bebè non dovrà in nessun caso essere in grado di agganciare e sganciare il congegno, mamma e papà invece dovranno poterlo fare in maniera rapida e veloce.

Altro elemento utile a valutare il generale grado di sicurezza del passeggino a tre ruote è la qualità del sistema frenante. Bisogna dire che questi prodotti per l’infanzia possono essere corredati da mezzi di bloccaggio differenti. In linea generale comunque si opta spesso per il freno a barra che consente di bloccare le ruote posteriori mediante una levetta azionabile con i piedi. Si tratta di una buona soluzione che ti consigliamo di avallare soprattutto nel caso in cui tu sappia già a priori che utilizzerai il passeggino per portare con te il bimbo durante qualche sessione di jogging.

I freni a mano invece vanno perlopiù adoperati su terreni in discesa per evitare che il trabiccolo acceleri in maniera eccessiva. Tale soluzione è adatta soprattutto per i prodotti più pesanti o per le varianti gemellari. Attenzione infine al sistema di blocco del telaio: una volta aperto non ci deve essere alcuna possibilità che questo torni a chiudersi bruscamente; ne va della sicurezza del tuo piccolo. A tale scopo esistono appositi sistemi di serraggio che ti consigliamo vivamente di utilizzare ad ogni occasione.

Il manubrio e le sospensioni

Sulle sospensioni abbiamo poco da dirti. Sappi che in generale esse saranno presenti se sulle ruote del passeggino ti sarà possibile avvistare una molla. Potresti trovarla soltanto sulle ruote posteriori o su tutti gli pneumatici (soluzione decisamente migliore). I prodotti più scadenti invece ne saranno totalmente privi.

Per quanto riguarda il manubrio invece sappi che esiste una versione regolabile ed una fissa. La prima va preferita quando a guidare il passeggino sono persone diverse ed aventi altezze non paragonabili, l’altra va ovviamente bene nel caso in cui mamma, papà, nonni e baby sitter abbiano una corporatura simile.

Quale che sia la tua scelta in tal senso opta sempre per un manico ergonomico che sia facile da tenere ben saldo tra le mani. Ti raccomandiamo anche di evitare i due manubri ed orientarti invece su una barra unica in modo da poter meglio afferrare di scatto l’oggetto nel caso in cui dovesse scivolare improvvisamente.

La comodità

Inutile dire che il tuo piccolo, una volta a bordo del suo passeggino a tre ruote, dovrà stare comodo. Se così non fosse piangerebbe, si dimenerebbe e riuscirebbe infine a farti regalare al primo che passa quell’acquisto che hai fatto con tanto amore. Perché un passeggino sia comodo è importante che lo schienale sia reclinabile. Questo, come abbiamo visto, ti permetterà di utilizzare il prodotto già in tenerissima età e darà modo al tuo cucciolo di concedersi di tanto in tanto qualche salutare pennichella.

Importantissime, ovviamente, sono anche le imbottiture. Più saranno lunghi i tempi di permanenza all’interno del passeggino e più quest’ultimo dovrebbe essere dotato di cuscini “morbidosi”. A migliorare la situazione poi potrebbero aggiungersi un poggiapiedi regolabile e ribaltabile, un ombrellino parasole e, perché no, una copertina che faccia pendant con la borsetta ed il passeggino.

Le dimensioni delle ruote

Le ruote che avrai a disposizione nel caso in cui scegliessi di acquistare il prodotto di cui ci stiamo occupando ovviamente saranno 3. A fare la differenza con un passeggino standard più che il numero delle ruote però sarà il design di queste ultime.

Tali parti, in un passeggino a tre ruote, sono in genere molto grandi e possono appartenere alla categoria XL, XXL ed XXXL. Sì, magari adesso ti sentirai un po’ confusa, perciò sarà meglio chiarirsi subito. Sappi allora che quando le ruote hanno un diametro pari a circa una trentina di centimetri, rientrano nella categoria XL. In linea di massima il passeggino può dirsi in questi casi adatto ad affrontare superfici tendenzialmente lisce.

Una decina di centimetri extra, è il caso delle ruote XXL, invece rendono il prodotto in grado di percorrere leggeri sterramenti. Una cinquantina di centimetri di diametro o più fanno sì invece che questi oggetti per l’infanzia si trasformino in veri e propri SUV, capaci di camminare speditamente su percorsi accidentati, sabbia e neve. Ma cosa scegliere? Beh, sappi che in generale una ruota larga è difficile da manovrare in contesti diversi dai terreni sabbiosi o pieni di ghiaia. Le ruote grandi poi hanno qualche difficoltà di adattamento ai percorsi piani.

Più le ruote saranno grandi però e meno sarà probabile doverle disincastrare da buche, fosse, crepe et similia. A trarre giovamento da questo assetto inoltre sarà anche la stabilità del prodotto. Tutto ciò, unito alle già citate caratteristiche ammortizzanti di un simile passeggino, garantisce il perfetto assorbimento di urti e scossoni rendendo la permanenza in carrozzina sempre più comoda e piacevole. Adesso che conosci tutti i trucchi del mestiere, per così dire, scegli il prodotto che abbia ruote adatte ad affrontare il tipo di strada che ti trovi ad attraversare con maggiore frequenza.

Altre caratteristiche delle ruote

La ruota solitaria, per così dire, è sempre quella anteriore che, tra le altre cose,  per rendere meno complicata la guida del passeggino deve essere del tipo piroettante a 360°C. Esistono però in commercio anche delle varianti a ruota fissa. Perché? Beh, semplicemente perché meglio si adattano ai prodotti da jogging, nel complesso comunque tali versioni risultano meno guidabili.

Molto importante è poi anche la dimensione del battistrada che, esattamente come quella della ruota in sé e per sé, deve essere superiore rispetto agli standard. Il battistrada liscio inoltre meglio si adatterà ai terreni piani o alle strade particolarmente affollate. La variante ruvida sarà capace di garantire invece un grip maggiore su terreni bagnati o particolarmente dissestati. Inutile dire che questo discorso vale tanto per le ruote posteriori quanto per quella anteriore.

La seduta

La seduta del passeggino deve sempre essere comoda e, secondo gli standard definiti già in precedenza, regolabile. Anche se si tratta di un’opzione molto rara per quanto riguarda i modelli a tre ruote, alcuni prodotti constano di funzione reverse. Ciò ti permetterà di girare la poltroncina verso la strada o verso di te. Si tratta di un’opzione che è sicuramente meglio avere che non avere. Potrai infatti permettere al bimbo di guardarti e quindi di vivere serenamente la sua permanenza sul passeggino. Anche tu potrai in questo modo tenerlo meglio sotto controllo ed accertarti che tutto fili liscio.

D’altra parte, soprattutto quando il piccolo è sveglio, sarebbe bene che di tanto in tanto, per quanto difficile ti possa sembrare, piuttosto che te guardasse la strada. Ricorda che a quell’età i bimbi sono spugne pronte ad assorbire ogni stimolo proveniente dal mondo esterno. Senza questi stimoli il piccolo non svilupperebbe adeguatamente le sue capacità psicofisiche. Insomma: alterna le due opzioni e non te ne pentirai!

Gli accessori

Un passeggino a tre ruote che si rispetti è sempre corredato da un discreto numero di accessori. Citiamo qui soltanto quelli più utili, i “Must I Have” per intenderci. Tra questi non può mancare la capottina ed in particolar modo la versione pensata per garantire una protezione dai raggi UV 50+. Non devono neanche mancare ovviamente la capote antipioggia o la copertina estensibile. Utilissimo, se non lo sai ancora te ne accorgerai a breve, è poi il cestello portaoggetti su cui magari disporrai la borsa in coordinato spesso inclusa nella confezione.

I materiali

Abbiamo già detto che le ruote del tuo futuro passeggino saranno veri e propri pneumatici e che, come tali, anziché in plastica saranno costruiti in gomma. I raggi degli stessi invece saranno di solito realizzati in metallo. Anche il telaio verrà poi costruito utilizzando questo elemento ma, a seconda della tua scelta, potresti avere a che fare con un prodotto in alluminio o in acciaio.

Nel primo caso ti sarà garantito un ottimo livello di resistenza accompagnato da una buona dose di leggerezza e manovrabilità. Nel secondo invece ti guadagnerai una maggiore protezione dagli agenti atmosferici. In ogni caso i materiali ed il design del telaio dovranno sempre essere affidabili, resistenti, antiruggine e capaci di supportare adeguatamente il peso del bambino.

Per quanto riguarda la seduta invece scegli sempre tessuti naturali, quali ad esempio il cotone. Il poliestere, per quanto decisamente più pratico da pulire e da gestire, è infatti un materiale sintetico che potrebbe arrecare qualche fastidio alla pelle delicata del tuo bebè. Sappi comunque che in commercio esistono anche dei tessuti misti i quali costituiscono un perfetto punto di approdo tra le caratteristiche migliori possedute dai materiali bio e le prerogative utili di quelli sintetici.

A prescindere dalla tua scelta comunque verifica sempre che i colori ed i tessuti utilizzati per l’assemblaggio del passeggino siano atossici e possibilmente antisoffoco. Per quanto riguarda le stoffe scegli poi delle fantasie allegre e colorate, ma evita disegni troppo grandi o tinte fluo e sgargianti. I più piccoli, il cui sistema visivo è ancora molto carente, potrebbero averne addirittura paura.

La chiusura

In primis il sistema di chiusura di un passeggino a tre ruote deve essere pratico e veloce. Ad oggi, per fortuna, esistono congegni che possono essere richiusi anche con una sola mano. Potrai comunque scegliere tra un sistema ad ombrello, telescopico o a libro.

Nel primo caso la struttura riuscirà a compattarsi il più possibile rendendo più pratico il trasporto in auto o in ascensore oppure ancora l’immagazzinamento, per così dire, in garage o nel ripostiglio. La chiusura telescopica è anch’essa pratica e discretamente maneggevole ma comunque un po’ meno compatta. Quella a libro infine è in assoluto la meno slim, ma è tipica dei duo, dei trio e dei passeggini con ruote particolarmente grandi.

Ti consigliamo, se il rivenditore te ne offrirà la possibilità, di testare con mano i vari sistemi di chiusura. In questo modo, dato che si tratta di una valutazione alquanto soggettiva, sarai certa di scegliere la modalità a te più adatta tanto in termini di praticità quanto in termini di ingombro. Insomma: perché rischiare o basarsi sul giudizio altrui?

Il peso del bebè

Tieni conto del fatto che parecchi passeggini vengono venduti fornendo a mamma e papà dettagli molto precisi circa il peso massimo che saranno in grado di sostenere. Altri invece vengono immessi sul mercato dicendo ai genitori che potranno accompagnare la crescita dei pargoli fino ad un certo momento della loro vita. I prodotti qui in esame  possono essere utilizzati al massimo sino ai 3/4 anni di età e per sorreggere 15 o poco più chili di tenerezza.

Un consiglio: in presenza di questi parametri non limitarti mai a rapportare il prodotto alla sola età del bambino. Alcuni bebè tendono infatti a rimanere molto esili, anche da grandi, altri invece sembrano dei piccoli lottatori di sumo e raggiungono i 15 chili di cui sopra un po’ prima del tempo prestabilito. Sappi quindi che sarà di certo molto più sicuro fare le proprie valutazioni basandosi sul peso piuttosto che sull’età.

Il costo

Per quanto pratico, comodo, bello, utile, moderno ed accessoriato possa essere un passeggino a tre ruote di solito non ha mai costi proibitivi. Nella maggior parte dei casi infatti non dovresti spendere più di 100/200 euro. Ti consigliamo comunque di non lesinare più di tanto sull’acquisto di questo prodotto: compra sempre qualcosa di brandizzato e di nuovo.

In questo modo sarai certo di acquistare un oggetto sicuro, costruito nel pieno rispetto delle normative di settore attualmente vigenti e comunque soggetto a garanzia. Scegli qualcosa di nuovo invece perché in effetti non puoi sapere a che stato di usura siano arrivati ruote, ammortizzatori e freni del passeggino che vorrebbe prestarti la tua migliore amica o tua cognata. Meglio non rischiare, no?

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