Pistole nerf: le migliori in commercio. Ecco come sceglierle

Cosa sono le pistole nerf? Sicuramente delle pistole giocattolo, probabilmente dei gingilli con cui tuo figlio riuscirebbe ad intrattenersi per pomeriggi interi. Del resto quale bambino non ama giocare alla guerra? In realtà però con la locuzione “pistole nerf” si indicano un gran numero di armi sicure pensate per intrattenere i più piccoli: si va così dalla pistola vera e propria al fucile, passando ancora per la mitraglietta.

A rendere diverso questo prodotto da tanti altri reperibili in commercio contribuisce il tipo di munizioni che è possibile utilizzare. A differenza di quanto accade comunemente infatti tuo figlio potrà scegliere se sparare dei dardi, dei dischetti oppure ancora dei pallettoni. Sia chiaro: in ogni caso si tratta di munizioni giocattolo e, come tali, realizzate in materiale morbido ed ovviamente pensate per essere del tutto inoffensive.

Il bello è che queste munizioni, pur appartenendo alla stessa categoria, quindi per esempio quella dei dardi, possono avere colori differenti. In questo modo il bambino può sfidare un amichetto a centrare un bidone vuoto o un qualsiasi canestro di fortuna ed alla fine conteggiare il numero di munizioni gialle e verdi o bianche e rosse cadute dentro il contenitore. Potrà facilmente stabilire così chi dei due contendenti ha intascato la vittoria.

Insomma: le pistole giocattolo rappresentano un grande classico dei giochi per l’infanzia. Quella che ti proponiamo qui è una moderna variazione sul tema. Se sei in cerca perciò di un regalo che possa piacevolmente intrattenere il tuo marmocchio continua a leggere questo breve articolo: ti daremo tutte le informazioni che cerchi.

Pistole nerf e sviluppo emotivo

Quando si parla di armi giocattolo molti genitori, giustamente, si chiedono se sia educativo metterle in mano ai loro bimbi. In tanti, visti anche i tempi che corrono, pensano infatti che sarebbe meglio forse stimolare la creatività del piccolo piuttosto che spingerlo a giocare alla guerra. Hai anche tu lo stesso dubbio? Beh, fai bene a preoccuparti, vuol dire che sei un genitore attento. Tuttavia dobbiamo in tal senso rassicurarti un po’.

Giocare alla guerra è qualcosa che i bimbi hanno sempre fatto, in ogni epoca storica. Possiamo dirti di più: anche i cuccioli di molte specie animali giocano fingendo di combattere tra loro. Si tratta insomma di un comportamento istintivo e naturale, di un passatempo che in qualche modo aiuta il piccolo ad elaborare le sue emozioni negative ed ad incanalare gli istinti più aggressivi in un gioco tutto sommato innocuo.

A dire degli psicologi fare la guerra per finta significa beneficiare di un’azione con funzione catartica. Il bambino, che durante la sua attività ludica inventa intorno a sé un mondo del tutto immaginario che gli ruota intorno, ama divertirsi con armi giocattolo perché in questo modo riesce a sentirsi forte ed invulnerabile. Ciò è l’esatto contrario della sua reale percezione del mondo e di sé stesso al di fuori del gioco.

Il bambino che si intrattiene con le armi finte mette in scena tra l’altro l’eterno dissidio tra bene e male e si trasforma in un eroe. Tutte le sue emozioni e le sue paure vengono vissute in un contesto fittizio che, come tale, diventa innocuo e che lascia al cucciolo la possibilità di incanalare e gestire anche le energie interiori meno positive. Perché tutto ciò accada comunque è importante che il bambino capisca che il suo è solo e soltanto un gioco. Per questo motivo le armi giocattolo sono sempre colorate e stilizzate, le munizioni morbide e piacevoli al tatto.

Attenzione però ad un particolare: quando i bimbi giocano alla guerra o con armi finte vanno sempre tenuti sotto controllo. Il tuo compito di genitore sarà quello di smorzare toni eccessivamente violenti o di intervenire quando il gioco sfocia in comportamenti fuori luogo. Dovrai anche stare attento a ciò che il piccolo dice, se magari fa riferimento a dei fatti di cronaca o ad elementi del suo vissuto personale.

Le pistole nerf aiutano anche lo sviluppo fisico e cognitivo?

Quando si è genitori un giocattolo non è mai un semplice passatempo, ma un oggetto sul quale ci si pongono mille domande. Le pistole nerf non fanno di certo eccezione. Abbiamo appurato che, per quanto strano ti possa sembrare, giocare alla guerra e quindi mettere in mano al tuo bimbo un’arma finta è educativo purché ci si mantenga in un contesto prettamente ludico e funzionale.

Adesso vediamo di capire se comprare delle pistole nerf può essere utile anche su altri fronti dello sviluppo psicofisico. A quanto pare pure in questo caso la risposta è positiva. Quando il piccolo gioca, dicevamo, crea intorno a sé un mondo immaginario. Ciò significa che sviluppa la sua creatività nonché le sue capacità di drammatizzazione. Se il gioco avviene in gruppo, basta un fratellino o un amichetto, il piccolo deve per forza di cose stabilire anche delle regole a cui attenersi. Questo particolare indica che il gioco, a quel punto, diventa una palestra sociale.

Fissare dei regolamenti è un po’ quello che tutti facciamo quando interagiamo con gli altri. Sappiamo bene, per esempio, che non è il caso di andare in chiesa indossando abiti succinti e scollacciati, che a tavola è meglio non togliersi le scarpe e così via. In poche parole grazie ad un giocattolo il piccolo impara ad adattarsi ad un dato contesto regolato da normative ben precise.

Ma non è ancora tutto. Giocare in gruppo significa anche migliorare le proprie doti comunicative e potenziare la sfera cerebrale deputata allo sviluppo del linguaggio. Con una finta pistola in mano si impara poi a riconoscere il rapporto causa – effetto, si innalza la soglia dell’attenzione e si progredisce anche dal punto di vista del pensiero laterale, accentuando tra le altre cose l’abilità di problem solving. Ti pare poco?

Pistole nerf e sicurezza

La vita del genitore medio scorre tra una preoccupazione e l’altra. Per questo motivo, adesso che sai per certo che le pistole nerf non rappresentano per il piccolo di casa una fonte di intrattenimento moralmente discutibile o emotivamente pericolosa, ti viene spontaneo chiederti se questo tipo di giocattolo sia sicuro. La risposta, ancora una volta, è affermativa.

L’importante è ovviamente non mettere in mano il gioco ad un bambino troppo piccolo che potrebbe, tanto per fare un esempio, ingerire le munizioni o altre parti smontabili dell’oggetto. Le case produttrici comunque sono molto pignole sull’argomento e non mancano di indicare sulla confezione dell’articolo l’età minima prevista per gli utenti.

A proposito di sicurezza comunque dobbiamo nuovamente ribadire la necessità che un adulto supervisioni il gioco. Quando si è piccoli è facile lasciarsi trasportare dalla fantasia ed adottare quindi comportamenti pericolosi senza magari rendersene conto. Tra l’altro, dato che le munizioni vanno un po’ dove pare a loro, sarebbe bene che insegnassi a tuo figlio a giocare soltanto dopo aver indossato degli occhialetti protettivi o magari dei caschi.

In questo modo lui somiglierà di più ad un soldato e tu eviterai di vivere nell’angoscia. Spiega infine al tuo cucciolo ed a chi gioca con lui che non è il caso di mirare alle persone o agli animali domestici né tanto meno al prezioso vaso di cristallo che fa bella mostra di sé in soggiorno. Tutto qui.

Pistole nerf: come sceglierle?

A questo punto ti sei convinto del tutto: per il suo imminente compleanno tuo figlio riceverà quelle pistole nerf che ti chiede da una vita e che tu hai sempre avuto remore a comprare. Sì, ottima idea, ma saresti in grado di scegliere il prodotto più adatto al bimbo? Forse sì, forse no. Nel dubbio potrai attenerti alla nostra lista di criteri selettivi, la lista che ti proponiamo qui in calce.

Il modello

Come abbiamo detto in apertura, le pistole nerf sono degli oggetti discretamente variegati. In poche parole dovrai barcamenarti tra diversi tipi di arma e, una volta scelto se acquistare un mitra o una pistola, selezionare tra tante possibili opzioni il modello di mitra o di pistola che faccia proprio al caso tuo.

In commercio esistono pistole nerf del tutto automatizzate ma anche modelli a pompa, fucili a doppia canna ed a canna mozza, armi con carica automatica ed altre con carica manuale o a disco. Alcune varianti permettono poi di sparare tirando il grilletto, altre di dare vita ad una vera e propria pioggia di dardi oppure ancora di far fuoco con precisione avvalendosi di un laser.

Il consiglio che ti diamo è di scegliere un modello molto semplice da utilizzare se il tuo acquisto è destinato ad un bambino. Diversamente, sì anche gli adulti giocano con le pistole nerf, scegli un prodotto un po’ più complesso. Questo vale soprattutto se il tuo giocattolo dovesse servire per prendere parte a dei giochi di ruolo per adulti.

L’età del destinatario

Alcune pistole nerf sono pensate per intrattenere i bimbi più piccoli, quelli che hanno appena compiuto i loro primi 5 anni. Si tratta di oggetti semplificati e comunque dotati di tutta una serie di accorgimenti che rende il gioco piacevole e sicuro anche per i meno cresciutelli. Alcuni prodotti invece, un po’ più complessi nella meccanica, si adattano ai pargoli di circa 8/9 anni. Altri ancora infine sono pensati per gli adulti. L’età di riferimento è sempre indicata sulla confezione del prodotto: ti raccomandiamo di prestare particolare attenzione a questo dettaglio.

Le prestazioni

Per rendere il gioco un po’ più divertente valuta anche le prestazioni garantite dalla tua arma giocattolo. Considera insomma quale sia la velocità di sparo e la potenza della gittata, presta attenzione alla capienza del caricatore e quindi all’autonomia di gioco. Alcune armi emettono suoni buffi e divertenti, altre sono un po’ più realistiche sotto questo punto di vista. Certi giocattoli poi si illuminano, altri invece no. Suoni, luci e prestazioni ridotte si adattano più ai bimbi, oggetti più credibili e meno stilizzati invece vanno bene per gli adulti.

I materiali

Relativamente ai materiali di cui sono costruite le pistole nerf c’è veramente poco da dire. La scocca del prodotto è sempre realizzata in plastica di buona qualità. Le munizioni ed i bersagli giocattolo invece devono sempre essere costruiti in gomma, in poliuretano espanso per essere precisi. In questo modo sarà meno probabile far male a qualcuno o rompere qualcosa.

L’alimentazione

Alcune pistole nerf funzionano manualmente. Si tratta ovviamente dei modelli meno sofisticati, dei prodotti in genere destinati ai più piccoli. Non è raro comunque trovare delle varianti sul tema un po’ più aggressive e, come tali, automatizzate. In questo caso potrebbe essere necessario alimentare le pistole nerf a pile. Se avessi deciso di acquistare tale tipologia di giocattolo ti consigliamo di orientarti a priori sulle batterie ricaricabili. Inoltre ti tornerà utile controllare già in negozio che tipo di pila monta il fucile, quanto costa, quale sia la sua autonomia e la sua reperibilità in commercio.

Ah, un suggerimento: comprando delle pistole nerf a pile cerca sempre di orientarti su un modello in cui sia indicato lo stato di carica delle batterie. Senza questo utile accorgimento potresti trovarti sotto il fuoco nemico con una pistola degna di Rambo e non essere in grado di sparare nemmeno un pallino. Insomma: un po’ come morire di sete in mezzo all’oceano…

Gli accessori

Le pistole nerf possono essere vendute insieme a dei kit di munizioni, con dei giubbottini antiproiettile, con una cintura per riporre armi e dardi (o simili), con dei mirini, con dei braccialetti tattici, oppure ancora con degli occhiali protettivi.  A proposito di questi ultimi ti consigliamo di controllare che siano avvolgenti al punto giusto. Per quanto morbide siano le munizioni e per quanto tu abbia spiegato a tuo figlio che è meglio non puntare l’arma sulle persone, i proiettili possono andare dappertutto.

Se insomma, magari a distanza ravvicinata, un colpo esplodesse vicino agli occhi di uno dei giocatori potrebbe arrecare dei danni notevoli. Meglio allora prevenire piuttosto che curare, no? Scegli inoltre un modello di occhiale che ti consenta di fissare l’oggetto alla testa magari utilizzando una fascia elastica. Opta poi per delle lenti che siano pensate per non appannarsi.

Relativamente ai caschetti invece ti consigliamo di orientarti sulle pistole nerf che in dotazione mettano dei prodotti da ciclismo. In alternativa compra tu, in separata sede, un articolo adatto a praticare sport all’aria aperta. Non guasterebbe inoltre la presenza di una maschera a tema: servirebbe a creare atmosfera ed a proteggere ulteriormente il volto.

In certi casi poi nell’imballaggio potresti trovare anche dei bersagli di vario tipo nonché una pratica custodia utile per trasportare e riporre l’oggetto non più in uso insieme a tutti i gadget che lo accompagnano. In dotazione potresti persino reperire un arco da utilizzare in combo con i dardi. Insomma: di gadget in questo caso ce ne sono a decine.

Non sempre però nella confezione troverai tutti gli accessori qui elencati. Accertati in quel caso allora che sia possibile acquistare il tutto in separata sede e soprattutto ricorda che gli accessori che vedrai esposti in negozio si adattano a modelli ben precisi di armi giocattolo. Verifica perciò la compatibilità tra questi gadget e l’oggetto che intendi acquistare.

Se poi vuoi rendere l’esperienza di gioco più divertente e sicura, compra un bersaglio elettrico in plastica. Quest’oggetto, capace di emettere suoni e bagliori, muove di continuo i bersagli rendendo il gioco più interattivo e stimolante. Inoltre è spesso corredato da un segnapunti elettronico che può essere utile quando si gioca a squadre o l’uno contro l’altro.

Prezzi

Il costo delle pistole nerf può variare parecchio in relazione al modello ed al numero di accessori che riuscirai a portarti a casa. A questo punto però dobbiamo fare una piccola precisazione. Le pistole nerf sono pistole ben specifiche, lanciate sul mercato da una grande casa produttrice di giocattoli, la Hasbro. In realtà “nerf” era il nome dato ad un preciso modello di arma finta commercializzato dall’azienda. Tale variante ha riscosso tanto di quel successo che il suo nome ha finito per indicare tutta una categoria di pistole giocattolo. Questo significa che sul mercato potrai trovare anche parecchie imitazioni.

I prodotti non originali avranno un costo decisamente inferiore rispetto a quelli brandizzati. Ti potrai trovare così ad acquistare una finta pistola nerf a meno di 10 euro o un modello originale dei più economici a 15/20 euro. Le soluzioni di fascia alta, brandizzate o meno che siano, avranno invece un costo superiore, ossia pari a circa 50/1oo euro. Il suggerimento che ti diamo è di non fare del prezzo il tuo principale criterio di selezione. Valuta piuttosto la sicurezza e la possibilità di accessoriare il prodotto. Tuo figlio dovrà divertirsi senza rischiare niente: il senso del gioco è tutto qua.

Utilizzare le pistole nerf: ancora qualche consiglio

Non è raro che le pistole nerf necessitino di essere montate: ciò perché hanno spesso un design modulare. Tranquillo: non si tratta di niente di complicato né tanto meno di operazioni particolarmente lunghe e farraginose. Montare questo tipo di giocattolo potrebbe significare trasformare una pistola in fucile, un fucile in mitra e così via.

Se puoi prediligi questo tipo di soluzione: non soltanto avrai un prodotto più versatile, ma aiuterai tuoi figlio a sviluppare una certa manualità nonché determinate facoltà logiche. In più anche l’assemblaggio di un gioco può rappresentare una buona scusa per passare un po’ di tempo con il piccolo di casa. Meglio allora approfittarne.

Ricordati poi di procurarti una discreta scorta di proiettili: sebbene essi possano essere utilizzati più e più volte, alla lunga, tendono a deformarsi irreparabilmente. Questo significa che non ad un certo punto non potranno più essere sparati e che insistere in questo senso potrebbe addirittura danneggiare la pistola. Non vorrai certo trovarti senza munizioni e senza arma nel bel mezzo di una guerra, no?

 

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