Robot aspirapolvere: come scegliere il migliore

Il robot aspirapolvere: ecco come le aziende attive nel settore della produzione di elettrodomestici hanno realizzato il grande sogno di chi si occupa della pulizia e della gestione della casa. Qualcuno potrebbe obiettare che l’aspirapolvere non è esattamente l’ultimo ritrovato della tecnologia ad uso domestico. Vero, verissimo, ma il robot aspirapolvere è tutt’altra cosa.

Questo prodotto ha infatti il grandissimo pregio di agire nella più totale autonomia. Può pulire casa mentre sei fuori per il lavoro o per sbrigare delle commissioni, mentre ti occupi della cena o mentre ti godi un po’ di meritato riposo in giardino. Insomma: sebbene la funzione sia quella di un normalissimo aspirapolvere, questo gingillo può considerarsi come un lontano erede del vecchio elettrodomestico! Vuoi saperne di più? Vuoi correre in direzione del più vicino negozio di elettronica per acquistare il tuo nuovo robot aspirapolvere? Scelta saggia: prima però documentati un po’ sull’argomento. Come? Beh, semplicemente dedicando qualche minuto alla lettura della nostra guida!

Scegliere il robot aspirapolvere perfetto

Il robot aspirapolvere è un elettrodomestico di nuova concezione e la sua introduzione sul mercato è un fatto relativamente recente. Questo significa che non tutti hanno avuto modo e tempo di acquisire una certa dimestichezza con il prodotto. In poche parole, davanti ad uno scaffale pieno di marche e modelli differenti di robot aspirapolvere la maggior parte degli utenti entrerebbe un po’ in confusione.

Insomma: cosa scegliere? Come capire se un prodotto è davvero all’altezza delle tue aspettative o se comunque può dirsi superiore rispetto agli standard? Si tratta di domande lecite a cui potrai rispondere tenendo bene a mente i nostri criteri guida per l’acquisto. Li trovi qui sotto, in calce; ricordatene nel momento in cui deciderai di comprare il tuo nuovo robot aspirapolvere.

Le superfici da trattare

Uno dei primi elementi da tenere in considerazione quando si acquista un robot aspirapolvere è il tipo di superficie su cui l’elettrodomestico dovrà lavorare. Ciò perché, come ben saprai, un conto è avere a che fare con delle normalissime piastrelle ed un conto è tirare a lucido una moquette o il tuo preziosissimo parquet. In alcuni casi insomma è necessario agire con una certa cautela, con molta delicatezza. In altri invece si può lavorare accantonando dubbi e preoccupazioni.

Ora: sappi che in commercio esistono dei robot aspirapolvere intelligenti, talmente intelligenti da capire da soli con che tipo di superficie hanno a che fare. Essi sono persino in grado di cogliere il cambiamento, per così dire. Se insomma dovessero muoversi dal bagno, dove ci sono le normalissime piastrelle di cui sopra, al salotto, impreziosito invece da un bel parquet, l’elettrodomestico si regolerebbe di conseguenza. In poche parole cioè imprimerebbe un movimento rotatorio diverso alle spazzoline che lo compongono o lavorerebbe in maniera più lenta e delicata. Sorprendente, vero?

Chiaro è che questo tipo di robot è ideale per gli ambienti misti e per chi non ha modo e tempo di supervisionare il lavoro dell’elettrodomestico. Altrettanto chiaro è però che un robot aspirapolvere così concepito non può di certo rientrare nella categoria dei prodotti economici. Per questo motivo, se a casa tua c’è un solo tipo di pavimento o se hai la possibilità di controllare l’operato del tuo nuovo “aiutante” ti consigliamo di comprare un robot aspirapolvere un po’ meno intelligente, di quelli da settare manualmente. Risparmierai davvero parecchio denaro! Ah, dimenticavamo: dedicheremo agli aspirapolvere monofunzione un piccolo approfondimento.

L’estensione della superficie di lavoro

Un secondo elemento da considerare all’atto dell’acquisto di un robot aspirapolvere è poi l’estensione della superficie di lavoro. Altro è agire su un centinaio di metri quadri ed altro è occuparsi di migliaia di metri quadri, altro è lavorare in casa ed altro è lavorare in un albergo o in una qualsiasi struttura ricettiva.

A far la differenza in questo caso saranno ovviamente la potenza e l’autonomia dell’apparecchio. Anche stavolta possiamo dire inoltre che un dispositivo di livello, uno di quelli capaci di occuparsi di una superficie di lavoro particolarmente estesa, è di solito discretamente costoso. Un robot aspirapolvere destinato ad un uso domestico invece può avere un prezzo decisamente più abbordabile.

Le spazzole

Le spazzole, non è difficile capirlo, rappresentano una componente di vitale importanza per il lavoro di un qualsiasi robot aspirapolvere. Per essere sicura di acquistare un buon prodotto e di non ritrovarti tutti i pavimenti graffiati dovrai dimostrarti su questo punto a dir poco intransigente. Spazzole scadenti, oltre che rovinare le superfici, possono tra l’altro rappresentare una bella scocciatura: sono per definizione infatti perennemente soggette a rottura. Questo significa che dovrai di continuo ripararle, sostituirle e frequentare il centro assistenza clienti al punto da diventare un fidato amico degli impiegati. Non sembra per niente un quadretto allettante, no?

Ricorda poi che i macchinari in esame possono essere corredati da set intercambiabili di spazzole utili a far fronte a diverse esigenze. Alcune di esse sono pensate infatti per poter agire su superfici specifiche, altre per poter raccattare un tipo di rifiuto anziché un altro e così via. Più gadget di questo tipo avrai a disposizione e migliore sarà ovviamente la resa del prodotto.

La capacità

Chiaro è che la sporcizia raccolta in giro per casa da qualche parte dovrà pur finire. I robot aspirapolvere, esattamente come i loro “antenati”, constano anche di un bel serbatoio in cui veicolare briciole, polvere e qualsiasi altro tipo di rifiuto raccattato qui e là per le stanze. Ovviamente maggiore sarà la capacità di questo contenitore e più facile sarà per il tuo robot aspirapolvere riuscire a provvedere alla pulizia dell’intera casa senza richiedere lo svuotamento del serbatoio. In poche parole il consiglio che ti diamo è quello di scegliere un prodotto dotato di un contenitore per i rifiuti abbastanza capiente, soprattutto se conti di rimanere fuori dal tuo appartamento mentre l’elettrodomestico lavora nella più totale autonomia.

Per aiutarti nella scelta possiamo dirti che gli articoli meno qualitativi non offrono in genere serbatoi di capienza superiore ai 250 ml. I prodotti migliori invece raggiungono i 500 ml. Purtroppo comunque non è possibile andare oltre questa soglia limite, almeno allo stato attuale delle cose. Ciò perché il robot aspirapolvere è un apparecchio molto compatto e mancherebbe quindi lo spazio materiale per poter prevedere l’installazione di un serbatoio più grande dello standard.

Il design

Se l’idea di acquistare un robot aspirapolvere ti tenta già da un po’ probabilmente avrai avuto modo di notare che sul mercato esistono apparecchi di svariate forme e dimensioni. Non si tratta di mere scelte stilistiche operate dai progettisti, ma di caratteristiche funzionali. Ti basti sapere infatti che gli apparecchi contraddistinti da forme tondeggianti sono di solito molto agili e rapidi.

Dalla scocca rotonda escono delle spazzoline rotanti capaci di trascinare la sporcizia sino all’aspiratore e quindi di ripulire per intero l’ambiente. Questo tipo di robot, capace di passare più e più volte sugli stessi punti, garantisce versatilità e risultati eccellenti. Ti consigliamo di sceglierlo soprattutto se casa tua è ricca di open space ed ambienti unici in genere. Le forme più squadrate invece sono perfette per le superfici angolari ed in genere per le case aventi una planimetria altrettanto squadrata. Meglio optare per questa soluzione perciò quando si hanno molte stanze, molti angoli e molti ostacoli disseminati qui e là per il pavimento.

Attenzione a valutare poi lo spessore del robot aspirapolvere: se troppo alto l’elettrodomestico potrebbe non riuscire ad infilarsi sotto il letto o sotto il cassettone o addirittura provarci e danneggiare (peraltro inutilmente) qualche mobile. Prediligi quindi delle forme abbastanza piatte e generalmente non più alte di una decina di centimetri. Per andare sul sicuro magari misura un po’ gli spazi di casa, quanto meno quelli più risicati: avrai così un più ampio margine di scelta.

L’autonomia

Il robot aspirapolvere funziona grazie alla presenza di una batteria integrata ricaricabile. Ciò significa che per casa non passeranno fili e che il piccolo elettrodomestico sarà in grado di lavorare sintantoché le pile lo supporteranno. Bene: a questo punto è ovvio che un elemento da considerare con attenzione all’atto dell’acquisto è l’autonomia di questa pila.

I prodotti meno performanti sono in grado di rimanere in funzione per 60 o al massimo 90 minuti. Questo significa che tuttalpiù potrai sperare di pulire pavimenti per una cinquantina di metri quadri. Gli elettrodomestici di livello invece hanno un’autonomia stimata tra le 2 e le 4 ore. Essi sono quindi in grado di pulire ambienti abbastanza ampi ricorrendo al massimo ad una sola ricarica.

Ed a proposito di ricariche: ricorda di tenere in considerazione anche i tempi richiesti dalla pila per ripristinare l’operatività dell’aspirapolvere. I prodotti migliori riescono a sbrigare la faccenda in appena un’ora di stallo. Gli altri possono metterci davvero molto di più, tanto da non riuscire in una sola giornata a pulire una casa di dimensioni medie. Nel primo gruppo inseriamo essenzialmente le moderne batterie al litio, nel secondo tutte le altre tipologie di pile. Indovina un po’ cosa ti consigliamo di acquistare…

Le funzioni ed i programmi più utili

Un robot aspirapolvere può darti modo di accedere a svariate funzioni ed ad altrettanti programmi. Un’impostazione irrinunciabile è quella della cosiddetta memoria del percorso pulito. In poche parole l’apparecchio, la cui pila si è magari scaricata nel bel mezzo delle operazioni di pulizia, tornerà alla sua base di ricarica in maniera del tutto autonoma. Una volta “rifocillatosi” raggiungerà nuovamente la stanza incompiuta per proseguire la pulizia della stessa continuando esattamente dal medesimo punto in cui si era interrotto. Incredibile e quasi inquietante, questa funzione è un must soprattutto se sai già che lascerai il robot aspirapolvere in funzione mentre non sarai in casa.

Imprescindibile è poi il programma che permette di scegliere tra le diverse modalità di pulizia contemplate dal software. Avrai così delle funzioni pensate per i pavimenti duri e per quelli morbidi, per i resistenti ed i delicati. Inoltre potrai agire con diversa intensità sulla medesima superficie in modo da pulire normalmente o da trattare uno sporco più difficile.

Le funzioni smart

Da considerare sono inoltre le cosiddette funzioni smart, ossia quelle funzioni intelligenti che rendono il macchinario capace di riconoscere l’ambiente circostante e di interagire con te o addirittura con altri dispositivi elettronici. In particolare potrai impostare, dal vivo o da remoto, il momento esatto in cui il congegno dovrà entrare in funzione. Potrai poi controllare il tuo robot aspirapolvere utilizzando il tuo assistente vocale preferito o le apposite app scaricate sul cellulare.

Dal canto suo il piccolo elettrodomestico si avvarrà di un gruppo di sofisticati sensori e di un’utile telecamerina per poter realizzare una mappatura della tua casa e degli ostacoli reperibili sul suo percorso. Inoltre utilizzerà gli stessi sensori per evitare di ribaltarsi nel caso in cui dovesse incontrare dei dislivelli. Ancora ai sensori si deve poi la capacità dell’apparecchio di riconoscere il tipo di pavimento con cui ha a che fare e di dosare di conseguenza la potenza delle spazzole.

I modelli più intelligenti sono in grado di fermarsi in prossimità di un baratro e persino di superare i piccoli dislivelli di cui sopra (ciò significa magari salire su un tappeto). I più economici invece dovranno ricevere un “aiutino da casa”. Perché non vadano oltre il seminato infatti dovrai spostare l’apparecchio da un piano all’altro dello stabile oppure delimitare le superfici off limits con del nastro o degli ostacoli.

Le funzioni extra

Alcuni robot aspirapolvere sono dotati di funzioni extra che possono risultare più o meno utili a seconda delle circostanze. Per esempio: in casa hai un amico a quattro zampe? La sua compagnia è sicuramente impagabile, ma la quantità di pelo che lascia in giro è una fonte di stress, soprattutto se ci tieni molto alla cura degli spazi domestici. Benissimo: in questo caso accertati di acquistare un robot aspirapolvere dotato di programmi specifici, ottimizzati per poter riconoscere ed aspirare il pelo degli animali senza però intasarsi o danneggiarsi.

Inoltre, almeno in alcune situazioni, potrai beneficiare anche della funzione lavapavimenti. Grazie alla sua azione, dopo aver raccolto da terra briciole, peli, polvere e quant’altro, potrai anche lavare, igienizzare e persino lucidare i pavimenti. Si tratta di una funzione sicuramente molto apprezzata, soprattutto da chi non ha tempo, modo e voglia di provvedere al lavaggio delle superfici alla vecchia maniera.

Tuttavia, se stessi considerando l’acquisto di un simile prodotto, dovresti prima tener presente alcuni grossi “Ma”. I robot aspirapolvere con funzione lavapavimento integrata sono utili, ma molto, molto costosi. Ti permetteranno di risparmiare sicuramente tempo e fatica, ma non sempre saranno efficaci sulle macchie e sullo sporco ostinato. A te la scelta.

C’è infine la funzione muro virtuale. Grazie a questa opzione potrai programmare il tuo robot aspirapolvere perché lavori in bagno ed in salotto ma non entri, ad esempio, nella stanzetta dei bambini. Sfruttando un innocuo sistema a raggi infrarossi il dispositivo traccerà così una sorta di perimetro virtuale entro cui muoversi. Ovviamente sarai tu a definire l’ampiezza di questo perimetro.

Si tratta di una funzione utile ma che preferiamo considerare come accessoria per il semplice motivo che difficilmente vorrai che il robot lavori soltanto in determinate aree della casa. Ciò è vero soprattutto quando non c’è nessuno all’interno dell’appartamento. Insomma: quale migliore occasione per evitare che qualcuno sporchi dove è stato appena pulito?

La silenziosità

L’aspirapolvere? Fastidiosissimo, almeno dal punto di vista della rumorosità. Spesso la signora del piano di sotto ti ha rimproverata perché utilizzandolo hai disturbato il sonnellino del suo bimbo. E tuo marito? Non è riuscito a sentire nemmeno una parola del telegiornale! Per quanto il robot aspirapolvere possa essere considerato il “nipotino” del vecchio aspirapolvere il problema non può dirsi ancora del tutto risolto.

Molti apparecchi, sebbene di nuovissima concezione, risultano infatti ancora oggi abbastanza rumorosi. Verifica quindi il numero di decibel prodotti dall’elettrodomestico che hai intenzione di acquistare e cerca sempre di scegliere un apparecchio discretamente silenzioso. Attenzione però: non fare di questo criterio di selezione il più importante in assoluto. Mai insomma orientarsi su un prodotto meno qualitativo perché più silenzioso. Semmai scegli l’oggetto meno rumoroso tra quelli più validi e cerca di adeguarti alle norme del vivere civile, ai regolamenti condominiali e quant’altro.

In linea di massima comunque ti consigliamo di mantenerti sui 70 decibel o meno. Per tua conoscenza sappi che il modello ad oggi più silenzioso tra quelli presenti in commercio non produce più di 54 decibel. Si tratta del volume di lavoro ideale per poter tenere in funzione l’apparecchio senza disturbare nessuno e magari riuscendo anche a sentire con chiarezza la TV o ad ascoltare un po’ di musica.

La reperibilità dei ricambi

Un robot aspirapolvere, per forza di cose, necessiterà prima o poi di nuovi filtri, di nuove spazzole, di nuove pile o di ruote sostitutive. Prima di acquistare un qualsiasi apparecchio verifica, magari nello stesso negozio, quale sia la disponibilità e la reperibilità di questi pezzi di ricambio. Sarebbe paradossale infatti spendere un occhio della testa per acquistare la migliore macchina presente sul mercato e poi buttarla, ancora perfettamente funzionante, perché non riesci a trovare i filtri compatibili con il sistema!

Il filtro

Come i vecchi apparecchi, anche i robot aspirapolvere sfruttano l’azione dei filtri. Capisci bene che scegliere un prodotto compatibile con dei filtri capaci di trattenere efficacemente lo sporco è importantissimo. Ciò perché i tuoi ambienti risulteranno così puliti ed igienizzati a dovere. In secondo luogo perché se in casa ci fossero dei soggetti allergici procureresti loro un grandissimo sollievo. Ti consigliamo in particolare perciò di orientarti su dispositivi compatibili con filtri Hepa o AeroVac.

I sistemi di interazione

Interagire con un robot aspirapolvere è relativamente semplice. Allo scopo potrai servirti di un normalissimo telecomando, di un display con annessi pulsantini e delle apposite app rilasciate dalla casa produttrice. Ora: il telecomando è la soluzione ideale per i pigri senza speranza, per coloro i quali insomma non hanno voglia di chinarsi per settare la macchina dal display o per accendere e spegnere l’apparecchio. Il telecomando però può far comodo anche a chi non ha dimestichezza con la tecnologia o alle persone anziane che magari hanno qualche problema di mobilità e scarsa fiducia in smartphone et similia.

Il display è invece un elemento irrinunciabile per qualsiasi categoria di consumatore per il semplice motivo che è il mezzo più efficace per poter apprendere, in qualsiasi momento, informazioni tecniche e dati riguardanti le operazioni di pulizia effettuate. Consultandolo insomma conoscerai magari lo stato di carica delle pile oppure avrai conferma di aver selezionato il programma corretto per il pavimento di casa.

Le app invece si addicono soprattutto a chi ha una certa dimestichezza con cellulari, tablet et similia. Inoltre fanno proprio al caso di chi ha messo su una vera e propria smart home o semplicemente desidera poter controllare il robot aspirapolvere anche da remoto. In quest’ultimo caso però è necessario verificare la compatibilità tra il sistema operativo utilizzato dall’apparecchio e quello installato sulle periferiche in proprio possesso. Scegli tu quale dei suddetti sistemi di interazione faccia più al caso tuo: non esiste infatti in tal senso una soluzione più valida rispetto all’altra.

Una buona opzione comunque è quella di orientarsi su un elettrodomestico che offra tutti i suddetti sistemi di interazione e che ti dia la possibilità di scegliere cosa usare a seconda delle esigenze del momento. Non sarà un problema così utilizzare l’apparecchio in prima persona, prestarlo ad amici e parenti un po’ in là negli anni o adoperarlo nei momenti di totale relax.

I prezzi

Sicuramente ti stai già chiedendo da un po’ quanto possa costare un prodigio della tecnologia come il robot aspirapolvere. Bene: cerchiamo di soddisfare subito tutte le tue curiosità in merito. Sappi che un prodotto meno performante richiederà un esborso pari a circa 100/200 euro. Si tratta di un cifra discretamente popolare ma ti consigliamo di desistere dalla tentazione di acquistare un simile articolo. Pensa infatti che per circa un centinaio di euro in più potresti accaparrarti già un robot aspirapolvere di fascia media, mentre spendendo tra le 400 e le 600 euro compreresti un vero e proprio top di gamma.

Sì, non tutti hanno modo e voglia di spendere tanto per un elettrodomestico. Si tratta però di una spesa una tantum e, come spesso accade in questi casi, chi più spende meno spende. Scegliendo insomma di comprare un prodotto di fascia alta molto probabilmente acquisteresti un elettrodomestico di marca e quindi avresti il supporto ed il conforto di una garanzia valida per almeno due anni nonché di tutti i centri assistenza del caso.

Ti sarebbe anche più facile reperire eventuali pezzi di ricambio e sicuramente porteresti a casa un prodotto durevole e tecnologicamente più avanzato di quanto non siano gli altri competitors. Insomma: visto che la cifra massima spendibile non è poi esorbitante ti consigliamo di orientarti a priori su un top di gamma considerando magari l’ipotesi di un pagamento rateale. In alternativa non spingerti mai al di sotto della fascia media.

Robot aspirapolvere: come utilizzarlo?

Per utilizzare un robot aspirapolvere non basta semplicemente accenderlo ed avviare il programma di pulizia preferito. Perché l’apparecchio faccia bene il suo lavoro e perché abbia modo di durare nel tempo è infatti necessario mettere in pratica determinate accortezze. Per esempio: sebbene la stragrande maggioranza dei robot aspirapolvere ad oggi in commercio sia in grado di rilevare da sé la presenza di eventuali ostacoli che ne intersechino il cammino, ti consigliamo di togliere di mezzo tutti gli oggetti fragili o che possano comunque creare dei problemi al piccolo elettrodomestico.

In particolare ti suggeriamo di capovolgere le sedie sul tavolo, di raccattare tutti i giocattoli che tuo figlio si ostina a lasciare in giro per casa, di mettere altrove quel grande vaso di vetro di Murano di cui vai tanto fiera e così via. Agendo in questa maniera la pulizia della tua casa sarà genericamente più profonda ed accurata mentre il robot aspirapolvere e le suppellettili non rischieranno danni e rotture.

Anche la base di ricarica dovrà essere ovviamente tenuta in una zona facilmente accessibile e comunque lontana dagli ostacoli. Per permettere alla macchina di agire autonomamente e di obbedire alle tue disposizioni, ti conviene inoltre lasciare la suddetta base sempre in carica. Fai in modo peraltro che il robot non arrivi mai a scaricarsi del tutto prima di essere portato alla stazione di caricamento. Questo comportamento finirebbe infatti per minare la longevità della batteria.

Ancora dei suggerimenti per l’uso del robot aspirapolvere

Ti consigliamo anche di raccogliere manualmente i rifiuti più voluminosi reperibili sul pavimento. Se, tanto per fare un esempio, il tuo amico a quattro zampe ha disseminato per casa la sua pappa, rimuovila con scopa e paletta. Stesso discorso vale per i capelli o per i peli. Non tutti gli apparecchi sono infatti tarati per poter raccogliere questo genere di sporcizia. I rifiuti troppo grossi ed ingombranti potrebbero del resto determinare l’intasamento, il surriscaldamento o addirittura il blocco della macchina. Perché rischiare?

Sarebbe bene poi effettuare una manutenzione del robot aspirapolvere a cadenza periodica e regolare. Iniziamo dalle basi: dopo ogni utilizzo dovrai svuotare e pulire il serbatoio. Sin qui siamo nel campo dell’ovvio. Preoccupati anche di ripulire frequentemente le spazzole, possibilmente smontandole dai loro alloggi (che ovviamente provvederai a pulire a loro volta). Stesso discorso vale per i rulli e le ruote oppure ancora per le zone vicine ai sensori.

Robot aspirapolvere: cosa scegliere per moquette, parquet, tappeti e spazi outdoor

Abbiamo genericamente illustrato sin qua le caratteristiche di un buon robot aspirapolvere. Adesso però vorremmo puntare l’attenzione su alcune situazioni particolari. Se insomma a casa tua c’è solo della moquette dovrai comprare un prodotto specifico. In questo caso ti consigliamo di orientarti su un articolo dotato di una batteria particolarmente potente, magari da 18 V o più.

L’apparecchio consterà inoltre di una spazzola collocata nella parte centrale della scocca inferiore, spazzola rotante e provvista di setole morbide o di parti in gomma. L’ideale, spendendo ovviamente un po’ di più, sarebbe scegliere un robot aspirapolvere che preveda l’impiego di una doppia spazzola e che sia capace di aumentare in maniera del tutto autonoma la potenza di aspirazione una volta posto in contatto con la moquette. Stesso identico discorso vale ovviamente per i tappeti.

Se la tua preoccupazione è il pelo degli animali opta sempre per dispositivi caratterizzati, ancora una volta, da batterie molto potenti, 18 V come minimo, e per spazzole rotanti rigorosamente realizzate in gomma. Scegli anche un dispositivo corredato da un serbatoio molto capiente: il pelo occupa sempre un certo volume!

Se infine a casa tua c’è il parquet la tua principale preoccupazione sarà ovviamente quella di evitare graffi di ogni ordine e grado. In questo caso perciò ti orienterai su un articolo la cui parte inferiore della scocca sia dotata di una gommatura protettiva e le cui spazzole siano realizzate partendo dalla lavorazione di morbidissimo silicone. Insomma: perché rischiare di rovinare quel bellissimo e costosissimo pavimento?

Ah, un ultimo avvertimento: che non ti passi mai per la testa di utilizzare il tuo robot aspirapolvere sulle superfici esterne. Balconi, terrazzi, vialetti et similia possono infatti riempirsi di polvere, pelo animale e generica sporcizia, ma anche di terra, rami, acqua o liquidi non meglio identificati,  foglie, sassolini e detriti pesanti in genere. Non esiste ad oggi un robot aspirapolvere pensato per poter sopportare l’impatto con rifiuti non domestici.  Se il tuo obiettivo principale è la pulizia degli spazi outdoor orientati quindi su un più potente bidone aspiratutto ideale, tra le altre cose, per aspirare anche acqua o liquidi in genere.

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