Stazione meteo per la casa: consigli per gli acquisti

Al giorno d’oggi basta acquistare una stazione meteo per la casa per sapere con precisione se e quando pioverà, quanti gradi ci sono fuori dal proprio appartamento, quale sia il tasso di umidità di un ambiente e così via. Conoscendo in anticipo le condizioni meteo previste ci si potrà sempre organizzare di conseguenza. In poche parole le probabilità di prepararti per andare in spiaggia e beccare un bel temporale cinque minuti dopo il tuo arrivo diminuiranno drasticamente.

Ma non è tutto. All’interno di casa tua potrai sempre tenere sott’occhio la condizione climatica regolandoti di conseguenza nell’uso di caloriferi e condizionatori, scegliendo se lavare e stendere la biancheria o meno, se iniziare a tagliare il prato o rimandare. Utile, no? Se essere sempre informato sulle condizioni climatiche del tuo microcosmo è per te importante potrai farlo anche non guardando la TV e senza diventare colonnello dell’aeronautica militare. Insomma: è arrivato il momento di smettere di utilizzare i dolori reumatici del nonno per capire se pioverà o farà bel tempo!

Stazione meteo per la casa: impariamo a conoscerla un po’ meglio

Ma all’atto pratico cos’è una stazione meteo per la casa? Beh, non si tratta di niente di assurdo o di trascendentale. In poche parole quello qui in esame è un congegno elettronico tarato per poter rilevare dei precisi parametri meteorologici. I dati raccolti, almeno nei modelli più complessi, vengono archiviati e quindi rielaborati secondo precisi schemi fisici e matematici.

A te, dopo questa veloce analisi delle informazioni reperite, verrà restituita una previsione dettagliata delle condizioni metereologiche della giornata. Anche questi dati, volendo, potranno essere conservati nella memoria del dispositivo. Un esperto o un appassionato di meteorologia potrebbe farne addirittura tesoro! Ma non è ancora tutto.

I servizi meteo a cui tutti abbiamo accesso, basti pensare alla TV o ai widget, non sono tarati per rilevare eventuali cambi repentini delle condizioni climatiche. Il risultato? Osservando il cellulare alle 8 del mattino potresti apprendere che per la giornata odierna si prevede sole splendente. Alle 9 però, in maniera del tutto inaspettata, potrebbe palesarsi uno stravolgimento climatico che lasci presupporre che da lì ad un paio di ore si possa scatenare un grosso temporale. Il tuo smartphone, ignaro degli eventi, potrebbe procedere per la sua strada come se niente fosse ed incoraggiarti a trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta. Piacevole per modo di dire…

Con una stazione meteo per la casa invece non si corrono grossi rischi. L’apparecchio infatti tende ad aggiornarsi frequentemente ripetendo tutti quei complessi calcoli fisici e matematici a cui accennavamo prima. Saprai sempre insomma se portare con te un ombrello o un cappello che ti ripari dal sole, se indossare un k-way o  un paio di infradito. Una bella differenza, non c’è che dire!

E vuoi sapere la cosa più interessante? Tutti i possibili cambi repentini di condizioni climatiche vengono segnalati con largo anticipo e con una certa precisione oraria. Insomma: mai più scarpe di tela e piedi inzuppati quando la giornata sembra buona ed improvvisamente inizia a tuonare ed a piovere a catinelle!

Come scegliere la perfetta stazione meteo per la casa

Ammettilo: anche se non sei un appassionato o un esperto di meteorologia la stazione meteo per la casa è un gingillo che ti fa gola, che ti potrebbe fare comodo in diverse occasioni. Per questo motivo, dopo qualche tentennamento, hai deciso di provvedere all’acquisto del dispositivo. Saggia decisione. Ma come farai, tra le mille proposte presenti in commercio, ad individuare quella più adatta alle tue esigenze? Come potrai essere certo di acquistare un buon prodotto? Beh, ti basterà seguire i nostri consigli per gli acquisti, i criteri selettivi posti qui in calce, e tutto andrà per il meglio.

La tipologia: i modelli più easy

Sono davvero parecchie le tipologie di stazione meteo per la casa ad oggi reperibili sul mercato. Prima di andare ad esaminare tutti i dati tecnici del prodotto è quindi necessario operare a monte una scelta tra una variante e l’altra dello stesso articolo. Iniziamo perciò a descrivere le cosiddette stazioni meteo da appoggio. Quella appena citata è la versione in assoluto più easy del prodotto. Non è un caso che sia anche la più gettonata tra i meno esperti nel settore. Questo entry level viene spesso utilizzato come una semplice sveglia capace  di indicare, oltre all’orario, la temperatura o le condizioni meteo attuali. Niente che insomma non si potesse già ottenere aprendo la finestra o utilizzando un semplice termometro per ambienti.

C’è da dire comunque che nel tempo questi modelli si sono un po’ evoluti e, oltre che da termometri digitali, barometri e sveglie, hanno cominciato a lavorare da calendari e cronometri. Meglio di niente, no? Solitamente si tratta di prodotti discretamente ingombranti provvisti, tra le altre cose, di grandi display.

La tipologia: i modelli più affidabili

Abbiamo poi le stazioni meteo da parete. Adattabili ad ogni stile di arredo, semplici e spartane nel design, la cui funzione è principalmente quella di rivelarti preziose informazioni riguardanti le temperature interne ed esterne. Questi dati poi possono essere memorizzati e quindi studiati da te in un secondo momento. A differenza di altre versioni del prodotto, la stazione meteo da parete è in grado di indicare e riconoscere anche le fasi lunari.

Passiamo quindi alle versioni amatoriali dell’articolo. Esse possono contare sull’ausilio di almeno tre trasmettitori. Questo significa che sono in grado di dare notizie precise circa l’andamento generale della temperatura, ma anche sui movimenti eolici. I dati periodicamente raccolti nell’ambiente vengono rielaborati entro una quindicina di secondi e quindi comunicati al legittimo proprietario. La stazione meteo per la casa di tipo amatoriale può fornirti informazioni precise relative alle ultime 12 ore vissute o proiezioni settimanali (se non addirittura mensili) delle condizioni climatiche.

Le varianti professionali invece sono sofisticate tanto quanto ci si aspetterebbe da uno strumento di lavoro. Non è un caso che esse vengano spesso apprezzate ed utilizzate anche dai tecnici oppure ancora dai professionisti. Grazie a questo genere di apparecchio avrai notizie dettagliate e continuamente aggiornate sul clima e sul microclima, proiezioni future molto precise nonché buone rielaborazioni dei dati precedentemente ricavati.

La tipologia: le varianti sul tema

Ci sono poi delle stazioni meteo per la casa che hanno un campo di applicazione un po’ meno generico. Alcune, tanto per fare un esempio, vanno letteralmente piantate nei vasi. In questo modo ti sapranno sempre dare notizie non soltanto sulle condizioni climatiche dell’appartamento o dell’ambiente, ma anche sulla necessità di annaffiare o meno la pianta, di concimarla e così via.

Le versioni tascabili del prodotto invece possono venirti dietro in qualsiasi circostanza. Se sei un amante delle montagne, della vita all’aria aperta o dello sport estremo magari ti potrà tornare utile sapere per tempo se una giornata sarà interamente soleggiata o se prima o poi pioverà, grandinerà o addirittura nevicherà…

La tipologia: un secondo criterio di catalogazione

Il commerciante che provvederà a venderti la tua nuova stazione meteo per la casa potrebbe presentarti i prodotti in negozio utilizzando un altro criterio di catalogazione dell’articolo. In particolare potrebbe chiederti se preferisci acquistare un dispositivo analogico o digitale. Nel primo caso compreresti qualcosa in grado di fornirti indicazioni circa la barometria, il tasso di umidità presente nell’aria e la temperatura.

Il funzionamento di questo tipo di stazione meteo non presuppone l’utilizzo di alcun sistema di alimentazione. Per avere rilevazioni attendibili è necessario collocare il dispositivo ad 1,5/2 metri da terra in modo da evitare che le informazioni registrate siano falsate dall’umidità e dal calore provenienti dal suolo. La stazione meteo per la casa a funzionamento analogico si adatta a tutti, è sempre facile da spostare o da utilizzare, generalmente molto economica ed ha un design spesso un po’ retrò.

I prodotti digitali invece sono riconoscibili per la presenza di un grande display frontale sul quale compaiono un numero variabile di informazioni. Molto dipende in tal senso ovviamente dalle caratteristiche tecniche del prodotto e dei suoi sensori. In questo gruppo rientrano apparecchi più o meno raffinati e complicati da utilizzare o da adattare alla mobilia. Le dimensioni di un prodotto digitale poi sono anch’esse molto variabili tanto che alcuni articoli possono tranquillamente trovare posto sul comodino mentre altri, per poter funzionare correttamente, necessitano di grandi spazi.

La variante smart infine è una variante sicuramente digitale, ma anche capace di agire con intelligenza e di interfacciarsi con i principali strumenti elettronici di uso quotidiano. Il tutto grazie all’utilizzo di un sistema di app specifiche. Essa può mettere in comunicazione i sensori interni e quelli esterni all’apparecchio avvalendosi di rete intranet o addirittura di ultrasuoni. In alternativa può darti notizie dettagliate connettendosi tramite internet a canali ufficiali ben precisi oppure ancora può confrontare i suoi dati con quelli trasmessi dai satelliti. Miracoli della tecnologia!

La tipologia: cosa scegliere?

Adesso che conosci tutte le tipologie di stazione meteo per la casa esistenti in commercio, magari sei più confuso di prima. Ti starai forse chiedendo cosa acquistare e cosa sia meglio lasciare sugli scaffali. Beh, inutile dire che per la maggior parte degli utenti, quelli che alla fine vogliono soltanto sapere se per andare a lavoro è meglio indossare la felpa o la t-shirt, vanno bene i modelli easy.

Diversamente, se ami progettare con largo anticipo le tue vacanze, se la tua attività lavorativa dipende in qualche modo dalle condizioni climatiche, se insomma per te conoscere in anticipo e con precisione il meteo può fare la differenza, è ovvio che dovrai orientarti su qualcosa di professionale o semi – professionale. Le varianti sul tema infine lasciamole ai pollici verdi ed agli scavezzacollo.

Se invece dovessi scegliere tra analogico e digitale ti consigliamo di optare per quest’ultima soluzione non fosse altro che per la maggior completezza di informazioni che potresti ricavare dall’impiego di un articolo di moderna concezione. Se poi la tua è una casa domotica la scelta è in qualche modo forzata: il meglio che tu possa fare è infatti orientarti su un dispositivo smart. Certo, se non hai chissà quali pretese e non sei un amante della tecnologia puoi tranquillamente optare anche per un prodotto analogico. Tutto chiaro, no?

La connettività

All’atto dell’acquisto di una stazione meteo per la casa c’è un aspetto di una certa importanza da considerare: il tuo appartamento fa parte della categoria delle smart home? Tu vivi ogni istante della tua giornata con il cellulare in mano? Beh, in questi casi ti consigliamo di comprare un prodotto capace di garantirti una certa connettività.

Potrai interagire così con la tua stazione meteo anche da remoto, magari chiudendo gli infissi lasciati aperti per far circolare l’aria ogni volta che la temperatura scende al di sotto di una certa soglia limite. Se necessario, potrai anche accendere i climatizzatori già prima di tornare a casa in modo da ritirarti in un ambiente fresco e confortevole. Oppure ancora potrai bloccare gli irrigatori del giardino alla prima avvisaglia di temporale: perché sprecare dell’acqua quando può pensarci Madre Natura?

Ah, piccolo particolare: perché tu possa comportarti come sopra descritto è necessario verificare a monte la compatibilità tra la tua futura stazione meteo per la casa ed il tuo tablet, il tuo PC o il tuo cellulare. Sappi infatti che in commercio esistono prodotti il cui sistema operativo utilizzato è iOS ed altri che si affidano invece ad Android.

Il raggio di azione massimo

Un altro elemento da considerare è il raggio d’azione massimo garantito, ossia il limite spaziale entro cui i sensori esterni e l’apparecchio interno riescono a dialogare correttamente. Spesso questa informazione viene riportata sulla confezione del prodotto. C’è da dire però che i dati forniti in tal senso sono di solito imprecisi. A falsarli contribuisce sempre la presenza di muri ed ostacoli di varia natura. Il consiglio che ti diamo quindi è quello di orientarti a priori su dispositivi  ad ampio raggio d’azione. Inoltre ti suggeriamo anche di prevedere una collocazione ravvicinata delle due parti del prodotto.

Il display

Una stazione meteo per la casa dovrà pur comunicarti i dati tanto faticosamente rilevati ed elaborati. Per farlo utilizzerà un display. Ti consigliamo caldamente (è proprio il caso di dirlo) di optare per un monitor in cui il livello di leggibilità sia abbastanza elevato. Ciò significa che i numeri e le icone devono essere facilmente individuabili e riconoscibili, anche di notte ed a distanza ed anche da chi non abbia poi chissà quale preparazione tecnica nell’ambito della meteorologia. Sì quindi a sfondi retroilluminati, a caratteri grandi, a simboli dal significato inequivocabile ed a contorni ben definiti. Del resto perché complicarsi la vita?

Le funzioni

Le funzioni di base di una qualsiasi stazione meteo per la casa comprendono la rilevazione dell’umidità e della temperatura. A queste funzioni, nei modelli più evoluti, si aggiungono l’analisi della direzione e della velocità del vento, l’acquisizione di dati relativi alle precipitazioni nonché l’indicazione delle fasi lunari, la funzione orologio e la funzione sveglia. Di tutte queste possibilità abbiamo comunque parlato qui e là nel corso della nostra guida. Ci preme sottolineare perciò che alcuni prodotti, quelli smart, possono fare ben altro.

Un esempio? Beh, essi possono ovviamente connettersi alla rete wi-fi o sfruttare il sistema bluetooth. Possono poi interfacciarsi con gli assistenti vocali più diffusi in commercio, rilevare i livelli di anidride carbonica presenti nell’aria, darti informazioni sui raggi UV, sulla pressione atmosferica e quant’altro.

Cosa scegliere? Beh, ancora una volta dipende dalle tue conoscenze e dalle tue necessità. Inutile comprare un dispositivo multifunzione se ti basta avere un’idea di massima della temperatura raggiunta durante il giorno o sapere se pioverà o meno entro le prossime ore. Acquista invece un congegno più sofisticato se hai necessità di sondare a fondo le condizioni climatiche dell’ambiente che ti circonda.

Il sistema di alimentazione

Per quanto riguarda il sistema di alimentazione di una stazione meteo per la casa le strade perseguibili sono essenzialmente due: l’elettricità e la carica a pile. Nel primo caso dovrai fare i conti con la necessità di collocare l’apparecchio nelle immediate vicinanze di una presa. Inoltre un qualsiasi guasto alla rete elettrica o un improvviso corto circuito potranno impedirti di avere accesso alle informazioni climatiche che tanto ti piace conoscere. C’è da dire però che non dovresti fare i conti con la noia di ricaricare o sostituire di continuo le pile e che sicuramente faresti una scelta molto più ecologica.

I modelli a batteria, d’altro canto, ti consentono di spostare la tua stazione meteo in giro per la casa dove e quando vuoi. Sono sicuramente meno soggetti a malfunzionamenti e continuano a fare il loro lavoro anche in assenza di corrente elettrica. Ricordati però di controllare spesso lo stato di carica del dispositivo. Cosa ti consigliamo di comprare? Beh, l’ideale sarebbe un bel modello ibrido che unisca i pregi di ciascuno dei due prodotti garantendoti i suoi servigi in qualsiasi condizione. Non ti preoccupare, non si tratta affatto di un articolo di nicchia: i modelli ibridi ad oggi sono infatti i più diffusi sul mercato!

I materiali

Quando si sceglie di acquistare una stazione meteo per la casa particolarmente efficiente, è facile che il dispositivo sia congegnato in modo che alcuni sensori di rilevamento vengano posti sulle pareti esterne dell’appartamento. Ovvio è che una simile necessità ne introduce un’altra: verificare che i materiali di realizzo del prodotto siano stati lavorati in modo da poter resistere all’azione delle intemperie. Sebbene insomma i sensori vadano di norma collocati all’ombra ed al riparo, sono comunque elementi molto delicati e come tali soggetti a deteriorarsi facilmente.

Attenzione poi ad un piccolo particolare: i sensori di cui sopra vanno piazzati comunque laddove non ci siano ostacoli ad agire da schermo. Nelle loro vicinanze insomma non dovranno esserci muri, recinti et similia. Qualora non ti fosse possibile trovare sulle pareti esterne di casa una collocazione adeguata potrai acquistare uno schermo anti – diffusione. Quest’oggetto proteggerà i sensori, ti assicurerà il rilevamento di dati più precisi e garantirà una lunga vita alla tua stazione meteo per la casa.

Il design

Se a preoccuparti è il design di questo meraviglioso oggetto sbagli. Al giorno d’oggi è possibile infatti trovare dei prodotti che si adattino praticamente ad ogni stile d’arredo ed ad ogni tipo di esigenza estetica. Solitamente comunque gli articoli di più moderna concezione hanno uno stile molto minimal e mostrano perciò linee semplici ed essenziali. Gli apparecchi analogici invece hanno spesso un aspetto un po’ più vintage. Tuttavia è possibile trovare anche prodotti con caratteristiche diametralmente opposte rispetto a quelle adesso descritte: non è detto insomma che non ci sia una stazione meteo per la casa smart che non abbia linee un po’ più retrò o che non usi materiali come il legno.

Il prezzo

Esborso medio previsto per l’acquisto di una stazione meteo per la casa? Beh, molto dipende da quello che hai intenzione di comprare. Chiaro è insomma che un prodotto di fascia bassa avrà un prezzo parecchio limitato, mentre un articolo professionale o semi – professionale avrà un costo decisamente superiore. I modelli in assoluto più economici perciò richiederanno un esborso pari ad una decina di euro se non meno. Certo, sarà difficile essere sicuri che la prossima settimana il barbecue organizzato con gli amici riesca senza intoppi, ma pazienza: provvederai ad elaborare un piano B in caso di pioggia o di condizioni climatiche avverse.

Un top di gamma può costare invece anche centinaia e centinaia di euro (700/800 per essere precisi). C’è da dire però che una simile variante rileva qualsiasi tipo di informazione utile ed elabora i dati in maniera oltremodo precisa ed attendibile: tu insomma potrai sempre organizzare sia degli eventi straordinari che la tua quotidianità senza temere brutte sorprese. Del resto l’unica cosa che un apparecchio del genere non riesce ancora a fare è prepararti il caffè.

Esiste poi, per fortuna, anche una buona fascia media su cui orientarsi quando non si hanno necessità particolari. Spendendo 100/200 euro insomma ci si porterà a casa qualcosa che non ti consentirà di essere aggiornato sulle condizioni meteo come un vecchio marinaio, ma che non sia neanche un giocattolino. Visti i costi un tantino proibitivi dei top di gamma ti consigliamo di orientarti su questo tipo di acquisto soltanto se sei un professionista o se per te conoscere con precisione le previsioni meteo è di vitale importanza sul fronte lavorativo o magari per la pratica di quegli sport pericolosi che tanto ami. Diversamente scegli una buona fascia media.

Stazione meteo per la casa: ancora qualche consiglio

La stazione meteo per la casa consta di una parte principale da tenere tra le mura domestiche e di un blocco di sensori da piazzare all’esterno. Sia l’una che l’altra parte vanno pulite periodicamente. Già, ma come si fa a tener pulito un simile prodotto? Beh, non si tratta di niente di complicato. Per quanto riguarda il blocco domestico, per così dire, ti basterà spolverare quotidianamente l’oggetto. Allo scopo utilizza un semplice panno umido o, meglio ancora, una pezza in microfibra. Le parti meno raggiungibili e gli spazi più angusti invece andranno trattati con un cotton fioc. Attenzione in ogni caso a non avvalerti mai dell’aiuto di detergenti o, meno che meno, di solventi.

Le parti esterne invece andranno pulite con estrema delicatezza, magari avvalendosi di una scopa da balcone o di un panno asciutto col quale eliminare insetti, ragnatele, polvere, fango o persino foglie rimaste attaccate al congegno. Perché tanta ossessione per la pulizia? Non si tratta certo di una questione solo estetica: qualunque cosa sporchi la centralina esterna può compromettere infatti il funzionamento dell’apparecchio.

Altre informazioni

Sappi anche che in relazione alle sue caratteristiche tecniche la stazione meteo per la casa può rilevare dei dati riferiti al tuo appartamento o al tuo quartiere, agli ambienti interni ed agli ambienti esterni. Se non ti interessa più di tanto di ciò che accade al di fuori delle tue pareti domestiche, puoi comunque utilizzare l’apparecchio principalmente per garantirti in casa un certo livello di confort climatico e programmare quindi con accortezza climatizzatori e caloriferi.

L’ideale, a volerla dire tutta, sarebbe garantirsi dentro casa una temperatura di circa 20 gradi centigradi ed un tasso di umidità compreso tra il 40 ed il 60%. Potrai arieggiare l’appartamento inoltre quando i tassi di umidità eventualmente rilevati all’esterno si manterranno ancora dentro questo range. In più ti consigliamo di far ciò quando il rilevatore di CO2 segnerà livelli abbastanza bassi.

Ma passiamo ad altro. La stazione meteo per la casa si compone, tra le altre cose, anche di termometro, barometro ed igrometro. Si tratta di strumenti utili a misurare temperatura, pressione ed umidità. Se isolabili dalle altre componenti, queste andrebbero collocate in una piccola teca bianca posta in un punto non soleggiato ma ben arieggiato. Inoltre dovrebbero distanziarsi da terra di circa 1,5 metri, trovare spazio su un prato e lontane da qualsiasi fonte di calore.

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