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Il migliore tagliaverdure elettrico: ecco come sceglierlo

Il tagliaverdure elettrico è uno degli oggetti più utili che si possano tenere in cucina. Grazie a questo attrezzo preparare un contorno o un piatto unico sarà un’operazione semplice e veloce. Basterà introdurre gli ingredienti nello spiralizzatore, altro nome del tagliaverdure, e la vostra insalata sarà subito pronta.

Ma non è tutto. Le vostre verdure avranno forme sfiziose ed originali. Questo significa che porterete in tavola un piatto scenografico, che a tutti piacerà vedere, e che probabilmente anche i vostri bambini si convinceranno ad assaggiare un po’ di insalata.

Ma non abbiamo ancora finito. Grazie a questo apparecchio potrete eseguire dei tagli regolari e quindi “produrre” dei tocchetti di eguali dimensioni. Tutto questo vi tornerà particolarmente utile nel caso in cui dobbiate cuocere le vostre verdure o la frutta che avete affettato: otterrete così una cottura omogenea.

Inoltre riuscirete anche a mangiare sano con maggiore frequenza. A volte si preferisce infatti evitare di preparare verdure semplicemente per non perdere tempo a pulirle ed affettarle. Ciò è vero soprattutto quando si è stanchi dopo una lunga giornata o quando si hanno ancora tante di quelle cose da fare che pelare ed affettare carote et similia è l’ultima delle priorità.

Tagliaverdure elettrico: come funziona?

Il tagliaverdure elettrico è uno degli elettrodomestici più “easy” che possiamo tenere in cucina. Questo apparecchio si compone innanzitutto di un motore, quindi di un corpo macchina ed infine di una serie di mascherine.

Una volte introdotte nell’apposito alloggio ed azionato il congegno, le verdure verranno affettate. La loro forma dipenderà ovviamente dalle mascherine che avete scelto di montare sul tagliaverdure. Potrete ottenere dei tagli alla julienne, a spirale, dei tocchetti o persino della polpa grattugiata. Insomma: a voi la scelta!

Ah, dimenticavamo: l’apparecchio qui in esame non serve soltanto ad affettare le verdure. Grazie alla mandolina elettrica infatti potrete ridurre in pezzi anche la frutta e, all’occorrenza, preparare degli spaghetti vegetali o macinare della carne, ancora una volta risparmiando tempo e fatica. Il tagliaverdure elettrico è quindi utile e versatile più di quanto immaginavate!

Come usare il tagliaverdure elettrico?

Se il principio di funzionamento del tagliaverdure è tanto semplice immaginatevi quanto possa essere facile adoperarne uno! La prima cosa che dovrete fare sarà scegliere il tipo di ingrediente da tagliare. Sappiate infatti che, in relazione alle caratteristiche tecniche di questo oggetto, alcuni alimenti non potranno essere trattati efficacemente. Leggete quindi a tale scopo il manuale delle istruzioni.

Detto ciò, torniamo alla frutta o alla verdura da tagliare. Se l’alimento non dovesse passare per il canale d’ingresso del tritatutto dividetelo grossolanamente in più parti. A questo punto collocate la macchina su un piano di lavoro spazioso e stabile e su cui i piedini antiscivolo possano avere un buon grip.

Magari questi ultimi suggerimenti potrebbero sembrarvi un po’ banali, ma tenete conto del fatto che comportandovi diversamente rischiereste di far cadere a terra tanto il cibo quanto l’elettrodomestico. Le vibrazioni prodotte dal motore in funzione infatti fanno sì che l’apparecchio si muova indipendentemente dalla vostra volontà. Meglio prevenire che curare insomma…

Ma passiamo adesso al taglio. Non dovrete far altro che introdurre la frutta o la verdura nel corpo macchina un po’ alla volta in maniera da non creare pericolosi accumuli. Attenti a non toccare le lame: sono davvero molto taglienti! Proprio per questo motivo i macchinari migliori sono corredati di dispositivi che impediscono il contatto tra le mani e la grattugia vera e propria. Scelta la mascherina che fa al caso vostro, non vi resta che azionare l’elettrodomestico. Semplice, no?

Un ultimo consiglio: in corrispondenza del foro d’uscita del dispositivo ponete sempre delle ciotole a bordo alto. In questo modo non soltanto raccoglierete velocemente le verdure già affettate, ma eviterete che eventuali scarti vengano disseminati in giro per la casa. Il vostro scopo infatti è quello di velocizzare le operazioni domestiche di routine, non di faticare più del dovuto!

Tagliaverdure elettrico vs tagliaverdure manuale

Qualcuno magari ha ancora in casa il suo vecchio tagliaverdure manuale. In questo preciso momento si starà magari chiedendo se effettivamente valga o meno la pena di rimpiazzarlo con una versione automatizzata dello stesso prodotto.

Beh, in linea di massima sì. Il tagliaverdure manuale, come ben saprete, richiede che voi esercitiate una certa forza sul sistema perché le verdure possano essere affettate. Questo significa sforzarsi e perdere tempo, soprattutto se per le mani avete dei cibi molto duri.

Ed a proposito di cibi duri: non è detto che l’antenato del tagliaverdure elettrico sia in grado di gestirli. In quel caso dovrete addirittura ricorrere al coltello rischiando magari di tagliarvi. Tutto sommato comunque è facile tagliarsi anche adoperando un tagliaverdure manuale: a volte pressare sulla lama gli alimenti significa ritrovarsi all’improvviso con le dita sulla grattugia che, per definizione, è sempre molto tagliente.

Lo spiralizzatore elettrico invece, sebbene meno economico, è di certo più pratico, veloce e sicuro da utilizzare. Insomma: vi consigliamo di optare per la versione manuale del prodotto soltanto se sapete già a priori che ne farete un uso alquanto sporadico e che, in quei casi, lo adopererete soltanto per affettare ortaggi morbidi. Se rientrate in questa casistica allora non ha senso spendere di più ed ingombrare la cucina con un dispositivo che utilizzereste raramente.

Come scegliere un buon tagliaverdure elettrico?

Dopo tanto parlare è finalmente giunto il momento di acquistare il vostro nuovo tagliaverdure elettrico. Già, ma come fare? Cosa scegliere? Nelle prossime righe vi elencheremo tutte le caratteristiche che un buon prodotto deve necessariamente possedere.

Inoltre vi daremo qualche informazione supplementare circa le possibili opzioni tra cui vi ritroverete a spaziare. Insomma: faremo in modo che abbiate in mano tutti gli strumenti utili a rimanere soddisfatti del vostro acquisto…

Le lame

Non era difficile immaginarlo: dovrete innanzitutto prestare attenzione alle lame. La regola generale è che più ce ne sono e meglio è. Un buon assortimento infatti può darvi modo di eseguire senza problemi  un gran numero di tagli. Nel dettaglio dovrete essere quanto meno in grado di affettare a cubetti, alla julienne, a spirale, a strisce, a linea ondulata e, nei casi migliori, persino di produrre degli spaghetti di verdure.

Le lame inoltre, almeno nei top di gamma, saranno regolabili. In alternativa, avrete a disposizione più mascherine per lo stesso taglio. Chiaramente le forme saranno in questi casi più o meno larghe. In questo modo potrete decidere quale debba essere lo spessore ideale delle vostre verdure.

La forma delle lame può essere più importante di quanto siate disposti a credere. Non vi è mai capitato di assaggiare un alimento tagliato alla julienne e poi lo stesso cibo in tocchetti? Il sapore e la consistenza immancabilmente cambiano un po’.

A volte perciò per mangiare un alimento con gusto è necessario eseguire un buon taglio. E poi c’è anche la questione estetica: se amate guarnire i vostri piatti è bene assicurarvi una certa possibilità di spaziare… Infine, in relazione alla forma delle grattugie, potrete scegliere di affettare anche alimenti diversi.

Le tipologie

Non tutti i tagliaverdure elettrici sono uguali. Abbiamo innanzitutto un modello classico, quindi una variante automatica provvista di tritacarne e poi i marketer. Nel primo caso siamo di fronte ad un prodotto pensato esclusivamente per un uso domestico. Capace di garantire ottimi risultati, silenzioso e tutto sommato economico, esso è adatto a soddisfare pienamente tutte le esigenze del consumatore medio.

La seconda categoria è comunque destinata al medesimo target d’utenza. Dobbiamo dire però che in questo caso il robot che sceglierete sarà capace di svolgere molte operazioni aggiuntive quali, ad esempio, macinare la carne o grattuggiare il pane duro. In alcuni casi queste varianti sono dotate anche di elettromix.

Il marketer infine è un vero e proprio robot da cucina. Le prestazioni, così come i costi, sono decisamente collocabili su un altro livello. Ricchissimo è in genere il corredo di accessori presente nella confezione così come considerevole è il numero di funzioni previste dal sistema. Potrete in questo caso trattare alimenti duri e morbidi, cotti o crudi, vegetali e non.

Attenzione: per quanto utilissimi questi prodotti sono in genere ingombranti e difficili da pulire. Certo, c’è da dire che in linea di massima sono smontabili in tanti piccoli pezzi: ciò semplifica tanto le operazioni di pulizia quanto la ricerca di un posto all’interno dei pensili della cucina. Tuttavia le lame sono qui state sostituite dalle pale, più difficili e pericolose da tenere pulite.

Cosa vi consigliamo di comprare? Beh, non possiamo dire che una tipologia di prodotto sia in assoluto migliore rispetto all’altra. Per questo motivo vi suggeriamo di scegliere il tagliaverdure elettrico da acquistare valutando le vostre effettive esigenze.

La pulizia

Abbiamo detto sin da subito che uno degli scopi principali del tagliaverdure elettrico è quello di farvi risparmiare del tempo. Per questo motivo il prodotto dovrà essere estremamente pratico da usare e quindi da ripulire. Ecco perché dovreste innanzitutto scegliere articoli smontabili in più pezzi. In questo modo avrete più libertà d’azione e, probabilmente, potrete anche avvalervi della lavastoviglie.

Tra l’altro un tagliaverdure difficile da pulire, molto probabilmente, accumulerà dei residui di cibo tra gli ingranaggi. Questo significa che gli alimenti si decomporranno dentro la macchina, diventando terreno fertile per colonie di batteri e funghi. Insomma: l’idea di mangiar sano andrebbe a farsi benedire…

Tra l’altro, alla lunga, questi accumuli danneggerebbero il sistema che finirebbe per ridurre le sue prestazioni o per rompersi del tutto. Insomma: essere sicuri di poter pulire bene il tagliaverdure è fondamentale!

La praticità di impiego e design

Inutile dire che un buon tagliaverdure elettrico sarà sempre semplice da montare e da smontare, il tutto senza dover correre rischi di sorta. Accertatevi inoltre che le dimensioni dell’apparecchio non siano tali da rendervi complicato l’uso del prodotto. Un tagliaverdure troppo ingombrante infatti vi darà qualche problema sia nel momento in cui dovrete collocarlo sul piano d’appoggio per lavorare sia quando dovrete riporlo negli sportelli.

Utile, tanto per una questione di spazio quanto per un discorso di salvaguardia dell’elettrodomestico, è infine la presenza di un vano porta cavo. A proposito di cavo elettrico vi ricordiamo che sarebbe bene non scegliere apparecchi che richiedano l’uso di prolunghe. In questo caso infatti utilizzare il tagliaverdure potrebbe diventare poco pratico.

I materiali

Importantissimi sono anche i materiali di realizzo. Iniziamo col dire che l’opzione migliore è sempre l’acciaio inox. Tutti ne conosciamo infatti la robustezza e l’enorme aspettativa di vita. C’è da dire poi che questo materiale si caratterizza anche per la refrattarietà alle macchie e per la resistenza alla corrosione.

L’acciaio inoltre non è soggetto all’attacco delle muffe e non cambia il gusto dei cibi. Vi consigliamo tra l’altro di orientarvi su questo materiale soprattutto se prevedete di fare un ampio utilizzo del tagliaverdure elettrico.

Diversamente potreste tenere in considerazione anche l’idea di optare per qualcosa che sia realizzato in plastica. Sappiate però che questo materiale tende a macchiarsi indelebilmente a contatto con determinati alimenti, soprattutto se acidi. Il vostro tagliaverdure elettrico, per quanto possa essere pulito, dopo qualche utilizzo perciò avrà probabilmente un brutto aspetto.

Inoltre il tipo di plastica in genere utilizzato per la fabbricazione di questi utensili da cucina, non è quasi mai eccellente. Ne segue che, al primo urto o alla prima caduta, alcune componenti potrebbero danneggiarsi in maniera più o meno importante.

La plastica inoltre è sicuramente più leggera e quindi meno stabile. In più l’azione del motore genera all’interno del dispositivo un certo calore. Molte plastiche in queste condizioni sprigionano sostanze nocive per la salute, i cosiddetti BPA in primis. Tali sostanze si disperderebbero nei cibi rendendo una apparentemente salutare insalata un pasto potenzialmente pericoloso.

La plastica infine altera in parte il sapore dei cibi. Non ne siete convinti? Ve lo dimostriamo subito. Avete mai provato a bere un caffè prima in una tazza di vetro o ceramica e poi in un bicchiere usa e getta? Non è proprio la stessa cosa, vero?

Per correttezza infine dobbiamo dire che un prodotto realizzato in acciaio sarà sempre più costoso rispetto ai suoi diretti concorrenti. Resta il fatto comunque che appartiene a priori ad un livello superiore e che probabilmente non dovrete di continuo correre a rimpiazzarlo.

In alternativa alla plastica poi potrete trovare anche alluminio e vetro. Si tratta senza dubbio di soluzioni migliori anche se, ancora una volta, più costose. In fin dei conti vi suggeriamo perciò di optare per tutto fuorché la plastica. Sosterrete una spesa leggermente superiore, si tratterà di una tantum peraltro, ma in questo caso conviene…

Il motore

Come abbiamo già detto, il tagliaverdure elettrico funziona grazie all’azione di un motore interno. Il suggerimento che vi diamo è di non comprare mai apparecchi la cui potenza scenda al di sotto dei 150 W. Se possibile anzi vi consigliamo di andare oltre questo livello.

Più il motore sarà potente e maggiore sarà infatti il numero di alimenti che potrete trattare. Tutti i cibi solidi particolarmente duri diversamente non potrebbero essere affettati senza rischiare di rompere le lame.

Certo, scegliere un motore un po’ più potente significherebbe anche consumare un maggior quantitativo di energia elettrica. Di contro però l’apparecchio rimarrebbe acceso per poco tempo sfruttando meno energia.

Tenete conto infine del fatto che un prodotto a bassa potenza potrebbe non velocizzare la vostra routine domestica, almeno non quanto sperate. Perché? Beh, tenderebbe a surriscaldarsi con una certa facilità. Questo significa che dovrete fermarvi spesso a lasciar riposare il motore. Il risultato? Tanto, ma tanto tempo perso inutilmente…

Gli accessori

Tra gli accessori che sarebbe meglio trovare inclusi nella confezione del vostro tagliaverdure elettrico non possiamo non citare subito le lame. Più ce ne sono e più tagli potrete eseguire. Ma questo lo sapete già. Se il prodotto non fosse debitamente corredato di accessori non varrebbe del resto nemmeno la pena di acquistarlo: avreste a che fare infatti con qualcosa di appena superiore ad una normale grattugia o ad una semplice mandolina. Ma sull’argomento non intendiamo dilungarci oltre.

Utile sarebbe poi anche uno spelucchino. A volte nel package troverete questo particolare tipo di coltello il quale, lo sanno bene i cuochi professionisti, vi servirà per tagliare al meglio frutta e verdura.

In alcuni casi saranno inclusi inoltre uno o più contenitori salvafreschezza in cui poter eventualmente riporre i vostri alimenti appena affettati. Questi speciali barattoli, come ben saprete, hanno una chiusura particolare, studiata per poter conservare il più a lungo possibile aromi, fragranza e consistenza degli alimenti.

Infine tra gli accessori utili ma eventualmente acquistabili in separata sede citiamo la spazzola per le grattugie. Molti residui di cibo restano incastrati tra i dentini delle maschere. A volte rimuoverli non è semplice: si rischia di ferirsi, di perdere tempo o di non concludere un granché. Ecco perché una spazzolina può compiere al meglio questo lavoro.

La stabilità

Un buon tagliaverdure elettrico deve essere stabile. Come abbiamo detto, durante le operazioni di tritatura, la macchina tende infatti ad oscillare. Un prodotto in acciaio avrà meno problemi in tal senso perché più pesante e quindi più stabile. Accertatevi in ogni caso che sotto il vostro tagliaverdure elettrico siano presenti delle ventose che aumentino il grip dello spiralizzatore. Posizionate inoltre l’apparecchio sempre su superfici piane.

Il costo

Il tagliaverdure elettrico non è tra i robot più costosi che possiamo avere in cucina. Il suo prezzo però può variare sensibilmente in funzione della marca, del modello e delle caratteristiche del prodotto. Abbiamo così degli spiralizzatori da 10 o 15 euro e dei modelli da 1500 euro. Da una parte quindi una versione basic o poco accessoriata, dall’altra un top di gamma.

Il consiglio che vi diamo, a meno che non siate dei professionisti dei fornelli, è quello di orientarvi su una fascia intermedia. Per un uso prettamente domestico potrà insomma andar bene un prodotto da cento euro o poco meno…

Tagliaverdure elettrico: può essere pericoloso?

In linea di massima utilizzare un tagliaverdure elettrico non è pericoloso. Certo, c’è da dire che esso si compone comunque di lame e che quindi non è del tutto impossibile farsi male. Per questo motivo durante la fase di lavaggio sarebbe meglio procedere con cautela ed indossare dei guanti. Un discorso simile vale per le operazioni di montaggio e smontaggio dell’apparecchio.

Ovviamente questo elettrodomestico dovrà sempre rimanere fuori dalla portata dei bambini. Sono più che altro loro che rischiano infatti di ferirsi con gli attrezzi da cucina. Quante volte li avete beccati ad imitare mamma e papà? Ecco: proprio per questo motivo sarà meglio togliere dal top della cucina il vostro robot. Per stare un po’ più tranquilli inoltre comprate dei tagliaverdure elettrici dotati di sistemi di sicurezza.

Tagliaverdure elettrico e dieta sana

Come dicevamo già all’inizio, un tagliaverdure elettrico può aiutarvi a correggere il vostro regime alimentare. Non è un caso infatti che qualsiasi dieta seguiate vi venga suggerito di consumare molte verdure ed un discreto quantitativo di frutta.

La possibilità di accedere ad alcune preparazioni a base di questi ingredienti in maniera rapida e veloce vi permetterà di mangiare più vegetali. Perché? Beh, semplicemente perché non vi annoierete a dare vita ad una ricca insalata.

Questo significa che avrete un numero praticamente infinito di benefici organici. In primo luogo i vostri livelli di colesterolo inizieranno ad abbassarsi. Inoltre adotterete un regime alimentare sicuramente meno calorico. Ma non è tutto.

Le verdure riempiono parecchio lo stomaco perché sono ricche di acqua. Questo basterà a farvi sentire abbastanza sazi prima che allunghiate la mano per mangiare il dolce o per concedervi un bis di pasta. Insomma: se volete dimagrire il tagliaverdure può essere un valido alleato.

E dell’apporto di vitamine vogliamo parlarne? Sarà sicuramente notevole e voi starete meglio. Il vostro sistema immunitario infatti si fortificherà sensibilmente, i muscoli saranno più reattivi e voi sarete energici come non mai. Forse non lo sapete, ma mangiando verdure diventerete anche più belli.

La vostra pelle apparirà così sempre liscia e levigata, oltre che ben idratata.  Grazie ad un consumo sufficiente di verdure poi potrete anche prevenire l’insorgenza di alcune patologie. Quali? Beh, spaziamo dal diabete all’infarto, dall’ictus all’obesità passando ancora per una serie infinita di malattie cardiovascolari. Perché non trattarsi meglio?

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